Juve, il Real 10 mesi dopo Cardiff: come è cambiata la squadra di Allegri
Marco Spadavecchia
Juve-Real, dieci mesi dopo Cardiff. Oggi non ci sono più Bonucci e Dani Alves, tra i bianconeri. E c'è un centrocampista in più, Matuidi, pedina fondamentale della nuova targa tattica di Massimiliano Allegri, il 4-3-3 che con buona probabilità dovremmo rivedere in campo stasera allo Stadium. Inoltre, rispetto alla scorsa stagione l'allenatore livornese potrà contare anche su De Sciglio, Douglas Costa e Bentancur, contro un Real che "rischia" di essere lo stesso (identico) visto in Galles. Rispetto allo scorso 3 giugno, e allo stesso Real Madrid, quindi, la Juve di oggi è cambiata molto. Ed è cambiato anche il confronto con la squadra di Zidane: da una finale a un quarto di finale, questa volta la Juventus avrà 180 minuti per provare a superare i campioni d'Europa. "L'abbiamo rivista tante volte - ha confessato Allegri in conferenza, presentando la gara contro i blancos - e siamo consapevoli che si tratterà di un doppio confronto. Se saremo bravi, la qualificazione toccherà andarla a prenderla a Madrid. A Cardiff abbiamo mollato dopo il 2-1, siamo usciti dalla partita. Rispetto ad allora siamo cresciuti nella gestione dei momenti. Non cerchiamo vendetta, ma portiamo a casa un insegnamento. Ci vorrà una grande partita, con una mano dai tifosi, che devono orgoglioso di quanto fatto dalla Juve in Europa in questi anni. Sarà una serata di gala. L'ideale sarebbe fare gol e non prenderlo, giocare come il primo tempo in Galles ma restare in partita anche nel secondo".
DUBBI E CERTEZZE - Tra i bianconeri non ci saranno gli squalificati Benatia e Pjanic. Davanti a Buffon, i difesa le quotazioni di Rugani sono in rialzo sull'esperienza di Barzagli per affiancare Chiellini, mentre sulle corsie potrebbero partire De Sciglio a destra e Alex Sandro a sinistra. A centrocampo Bentancur è favorito su Marchisio per agire tra Khedira e Matuidi. Con Mandzukic non ancora al meglio, le certezze sono Douglas Costa, Dybala e Higuain.
"POSSIAMO BATTERLI" - Come superare il Real e CR7? La ricetta di Chiellini chiama in causa tutta la sua Juventus. "Abbiamo grande stima e rispetto dei giocatori del Real. Ma questo non vuol dire che non possiamo batterli. La maggior parte degli addetti ai lavori dicono che Ramos e CR7 sono tra i più forti al mondo. Come fermare Ronaldo? Cercheremo di contenerlo. Il Real non è solo lui, ma spesso si esalta e riesce a fare la differenza in gare come queste. Non si può annullarlo singolarmente, ma serve un lavoro collettivo. Serve poi anche una dose di fortuna. Spesso tutto viene deciso da degli episodi. La differenza tra vincere e perdere a questi livelli è davvero sottile".




