Juve, via al rush finale. Allegri: "Se spensierati vinciamo lo scudetto"
Marco Spadavecchia
Altro che "periodo tribolato". Nonostante il finale di stagione si annunci come il più classico dei thrilling, Massimiliano Allegri cerca di riportare ai suoi quella tranquillità che in casa Juve sembra perduta. Dopo confronti interni (prontamente smentiti dai protagonisti), confronti con la tifoseria (più accesa), e confronto diretto per lo scudetto perso all'ultimo respiro. Oltre al solo punto raccolto in due partite, tra Crotone e Napoli. "Quando sono arrivato a Torino era un po' peggio rispetto a ora. I tifosi sono venuti per farsi sentire e sostenerci in questo momento. Tutto è ancora in ballo. Maretta nello spogliatoio? Spiace sentire queste cose, senza fondamento. Vanno a toccare la professionalità di tutti. Non è la prima e non sarà l'ultima, le polemiche dobbiamo farcele scivolare addosso" le parole dell'allenatore presentando il derby d'Italia che può valere un bel pezzo di campionato per i bianconeri.
RUSH FINALE — "Abbiamo cinque partite da qui alla fine (Inter, Bologna, Roma ed Hellas, oltre alla finale di Coppa Italia contro il Milan, ndr), siamo in corsa ancora su due obiettivi. Ci sono momenti di difficoltà in cui le cose vanno meno bene, ma questo non vuol dire che una squadra di fenomeni sia diventata di brocchi. Serve equilibrio. Se giochiamo spensierati vinciamo lo scudetto" esorta il tecnico livornese. Perché, per "scrivere un altro pezzo di storia" servirà ritrovare positività, in primis. "Ora ci vuole coraggio e incoscienza, sono bei momenti da vivere con entusiasmo e volontà" la ricetta di Allegri per il rush finale che attende la Signora. "Domani dobbiamo giocare una grandissima partita ma il campionato non si deciderà nel weekend. Servirà una gara tosta altrimenti non usciremo vivi da San Siro".
LE SCELTE — "Dybala è un grande giocatore che ha un mese per dare un grosso contributo alla Juve. Sta bene, tutti si aspettavano qualcosa in più ma sarà importante per noi e ha l'obiettivo del Mondiale". Proprio la Joya, però, potrebbe partire dalla panchina stasera a San Siro. Mentre "Mandzukic sta bene come tutti, ed è probabile che giochi". Davanti a Buffon, senza Chiellini (stagione finita) salgono le quotazioni di Rugani al fianco di Barzagli. Cuadrado a destra è una suggestione possibile, con Howedes pronto all'occorrenza e Alex Sandro sulla corsia mancina. In mediana spazio al trio Khedira, Pjanic e Matuidi. In avanti, Doulgas Costa e Mandzukic agiranno dietro a Higuain. "Ora mi diverto perché le cose piatte mi annoiano" ha precisato Allegri. E quasi certamente stasera a San Siro, contro l'Inter a caccia di un posto in Champions, ci sarà poco da sbadigliare.




