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Juventus, Buffon: "Futuro già deciso: lo comunicherò dopo impegni gravosi"

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Rosa Doro
domenica 1 aprile 2018, 00:152018
autore Rosa Doro
01.04.2018 00:152018
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Dopo la vittoria conquistato contro il Milan, il capitano della Juventus Gigi Buffon ha parlato ai microfoni di Rai Sport: "

Sul gol di Bonucci?
"Penso che Leo abbia fatto giustamente il suo lavoro, abbia esultato senza ipocrisia come giusto che sia, lì mi è dispiaciuto ma ho pensato che se avessimo vinto, andava bene, ho pensato che voleva essere immortalato per l'ultima volta insieme a me, Barzagli e Chiellini".

Pensare subito al Real Madrid?
"In questi anni ho avuto la fortuna di incontrare spesso il Real e da molte gare possiamo evocare bei ricordi e da altre delusioni, l'ultima volta è andata male perché loro sono stati più bravi di noi e quando succede così hai pochi rimpianti, speriamo di poter fare una figura migliore e un'impresa".

Ultima Champions per te?
"Col presidente ho un rapporto speciale, di affetto e stima, abbiamo già parlato, faremo le dichiarazioni dopo gli impegni gravosi, un capitano deve avere la sensibilità di capire quali sono i momenti quando deve mettere se stesso prima della scena, invece ora le cose per il quale ci battiamo hanno un valore maggiore dell'interesse del singolo".

Quanto è cresciuto Donnarumma?
"Gigio tutto quello che vale, tutto ciò che si dice di lui, penso sia meritato e lo conferma in campo con le prestazioni, ha delle doti fisiche straordinarie e innate, un ragazzo che ha un presente e un avvenire radioso, gli auguro tutto il bene di questo momento, chiaramente non bisogna dimenticarci di Perin, Meret, Audero che fanno parte della situazione e che stanno facendo campionati importanti e di dare continuità al ruolo del portiere italiano".

Eredi a livello caratteriale?
"Non si può sapere, sono proprio dote caratteriali che prescindono dalla tecnica e dalla prestazione che puoi fare in campo, il doversi sobbarcare determinate responsabilità, nel reggere queste responsabilità c'è chi si esalta e chi viene schiacciato che non avrà vita lunga a certi livelli".

Chiusa la lotta Scudetto?
"Se dicessi di sì sarei pronto per il ricovero. La vittoria di stasera è un crocevia importantissimo, al di là di aver aumentato il vantaggio sul Napoli, temevo questa gara, la forza di questa squadra ribaltata da Gattuso che si sta conquistando gli onori della cronaca per un percorso in grande ascesa, avevo paura di questa gara, poi che ha portato questo vantaggio tanto meglio".