Juventus, Marotta: "Vincere l'obiettivo. Benatia out? Nessuna punizione"
Rosa Doro
Prima della gara contro l'Inter, l'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Premium Sport:
Cosa cambia oggi rispetto agli ultimi tre anni?
"Di straordinario c'è il cammino del Napoli, l'anno scorso avevamo nove punti di vantaggio sulla seconda con un punto. Noi abbiamo migliorato la performance ma abbiamo trovato un Napoli straordinario
Settimana particolare con la presenza dei tifosi e le voci sullo spogliatoio. Cosa dice la società? "Tante cose sono state dette in modo falso. Smentisco diverbi nello spogliatoio e la contestazione la trasformerei in incitamento, tirar fuori gli attributi è uno stimolo. Stasera se non hai forti motivazioni sarà difficile ottenere l'obiettivo".
Gara fondamentale ma ci sono altre tre gare?
"Vincere è l'obiettivo di stasera, poi c'è Fiorentina-Napoli e poi altre tre giornate. Ma oggi bisogna vincere".
Dybala in panchina?
"Allegri ha una rosa altamente competitiva con grandi qualità in avanti. Ha scelto un undici condivisibile per quanto visto in settimana. Non dimentichiamoci l'importanza dei cambi, spesso le gare sono decise da chi entra in campo. Nessuno può escludere che Dybala possa essere decisivo partendo dalla panchina".
Su Benatia in panchina?
"E' un avvicendamento naturale visto l'organico numeroso e affidabile. Entrano Barzagli e Rugani, siamo tranquilli. Non si tratta di un cambio punitivo, Mehdi è un ottimo ragazzo e professionista. La scelta è assolutamente tecnica".




