Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

L'ultimissima scelta: MLS o Europa, il futuro di Claudio Marchisio

L'ultimissima scelta: MLS o Europa, il futuro di Claudio Marchisio TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 19 febbraio 2018, 16:302018
di Simone Lorini

I numeri parlano chiaro: Claudio Marchisio, complici gli infortuni, è di gran lunga il giocatore meno utilizzato da Massimiliano Allegri durante la stagione, almeno fino a questo momento. Il canterano bianconero, con 586 minuti in campo, è davanti solo all'infortunato cronico Benedikt Höwedes, superato anche e soprattutto dai rivali diretti Rodrigo Bentancur e Stefano Stufaro. Se l'ex Genoa sembra al momento l'alternativa prediletta come mezzala di corsa, l'argentino è senza dubbio la vera e propria alternativa a Khedira, come interno metodista della squadra. Nelle gerarchie del tecnico livornese, l'ex azzurro (non lo veste dal giugno scorso) è indiscutibilmente l'ultima scelta dunque.

"La tolleranza arriva fino alla linea del rispetto reciproco passando quella si trasforma". E' la frase, firmata Roberta Sinopoli, moglie di Marchisio, che sembra porre la parole 'fine' sull'avventura in bianconero del centrocampista. A 32 anni, se le chances dovessero continuare ad essere poche, per Marchisio la scelta più naturale e sensate sarebbe l'addio, ma in quale direzione?

Fuori dai confini italici ("In Italia non giocherò mai con una maglia diversa da quella della Juve" disse un mese fa), di certo, alla ricerca di una nuova e stimolante avventura sportiva o di un sereno fine carriera oltreoceano. La MLS lo accoglierebbe a braccia aperte, ansiosa di poter accogliere un nuovo campione in grado di alzare ulteriormente il livello della lega, ma anche l'alternativa può essere credibile: rimettersi in gioco da zero con una maglia di un club medio-grande, con la consapevolezza di poter offrire ancora tanto al calcio di alto livello, anche senza il bianconero.