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Legrottaglie: "Non vedo un nuovo Pirlo. Bisogna riflettere"

Legrottaglie: "Non vedo un nuovo Pirlo. Bisogna riflettere"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 20 febbraio 2018, 23:452018
di Tommaso Maschio

Nicola Legrottaglie, ex giocatore anche di Juventus e Milan, è intervenuto a RMC Sport Live Show per parlare della gara d'addio al calcio giocato di Andrea Pirlo e dei temi del campionato: "Partita di addio di Pirlo a San Siro? Lui è libero di fare le sue scelte ed è giusto giocare a Milano per rispetto di un grande giocatore. Pirlo ci ha fatto divertire per anni in Italia ed è stato un vanto per la nostra Nazionale. Dobbiamo ringraziare Andrea come giocatore e come uomo. Lasciamo stare le bandiere".

Un erede di Pirlo?
"In questo momento non c'è e questo ci fa capire che il calcio italiano non sta tirando su giocatori come Pirlo. Ci auguriamo che con la programmazione si possano ritrovare certi talenti anche nel nostro paese".

Juventus contro Napoli, c'è una favorita?
"Per me favorita rimane sempre la Juventus per esperienza ma anche perché hanno una rosa più forte e più ampia rispetto alle altre. Allo stesso tempo, credo che tutti gli italiani abbiano voglia di vedere qualcosa di speciale e di nuovo con il Napoli. Credo che la Juve sia la favorita ma il Napoli merita di vincere il campionato".

Zona pericolosa, campionato difficile per il Chievo Verona, te lo aspettavi?
"Me l'aspettavo perché già l'anno scorso negli ultimi mesi la squadra era calata un po' e questo dipende anche dalla programmazione fatta. Ora il Chievo deve ringiovanire la rosa e avevano messo in preventivo un'annata così. Secondo me stanno già progammando il futuro anche perché quest'anno si salveranno, non sarà un problema".

Miglior centrale in Italia in questo momento?
"Mi piace molto Romagnoli che sta dimostrando grande costanza di rendimento e sarà un perno della Nazionale italiana. Barella? L'ho allenato a Cagliari ed è uno dei giocatori che più mi ha impressionato. E' ancora un po' irruento ma è normale vista l'età, quando si renderà conto che il carattere è determinante nel calcio allora migliorerà. Crescerà nel tempo anche se è già forte così. Barella può fare ogni ruolo a centrocampo e chi lo compra adesso non se ne pentirà".