LIVE TMW - Mourinho: "Battuta una super-squadra. I tifosi mi hanno offeso"
Ivan Cardia
È un José Mourinho comprensibilmente raggiante, quello che si presenta in conferenza stampa dopo il 2-1 del suo Manchester United in casa Juventus: "Forse le altre vittorie eroiche del Manchester United qui sono arrivate quando era un top team. Ora lo sono loro: hanno grandi giocatori, vogliono e possono vincere tutto. Quindi la situazione è un po' diversa. Però è una fantastica vittoria, non solo per i tre punti ma anche per come è arrivata: a prescindere del risultato, abbiamo giocato benissimo contro una super-squadra".
Ha mancato di rispetto nel finale ai tifosi juventini?
"Forse non capisce l'italiano (domanda di una collega spagnola, ndr). Mi hanno offeso loro, non io. A freddo l'avrei fatto? No, ovviamente no".
Sull'ingresso di Fellaini.
"Penso che fosse importante far tornare viva la squadra. Abbiamo avuto un brutto periodo a livello psicologico, la Juve era in controllo. Fellaini ci ha dato la possibilità di essere vivi di nuovo. Ci ha dato la possibilità di creare occasioni come quelle che abbiamo creato. Con l'ingresso di Barzagli per Cuadrado, il loro contropiede è stato meno pericoloso e abbiamo creato delle occasioni. Non so neanche chi abbia fatto autogol, so che abbiamo vinto".
Ancora sugli screzi coi tifosi.
"Quando lavoro per il Manchester United, devo dimenticare il mio passato. Nei 90 minuti non devo pensare che sono stato l'allenatore dell'Inter. Sono loro che non l'hanno dimenticato. Io penso ad aver battuto la Juve: è una gioia aver superato una squadra fantastica, non aver battuto una nemica".
Cosa è mancato alla Juve?
"Penso che loro conoscano il loro potenziale. Sono più forti di noi e con più esperienza, con una panchina d'oro. Loro lo sanno e penso che abbiano fatto una partita seria, hanno sentito che non era facile. L'ho detto ai miei giocatori. Abbiamo fatto una partita per cui avremmo meritato il pareggio, poi aver vinto è stato un grande risultato. Pensavo che con tre punti fossimo qualificati, invece no: è un girone molto complicato e anche con questa vittoria abbiamo bisogno di più di tre punti".
Siete stati fortunati. Entrambe avete grande storia e grande allenatore.
"Loro non possono nascondere che vogliono vincere la Champions. Non vogliono farlo e sono onesti: dicono di voler vincere la Champions. Noi non possiamo farlo, stiamo ancora cercando un equilibrio. Loro vincono sette scudetti di fila e prendono uno come Cristiano: vogliono vincere la Champions".
Quanta fiducia vi dà questa partita?
"Abbiamo giocato contro Chelsea e Juve in trasferta, le due squadre più forti affrontate in trasferta, e abbiamo giocato bene con entrambe. Questo è quello che vogliamo fare: giocare bene e andare in ogni stadio giocando a prescindere dall'avversario. Poi magari possono vincere loro, se sono più bravi o sbagliamo qualcosa. Ma vogliamo giocare per vincere, è questo che vogliamo trasmettere ai tifosi. Potevamo perdere anche oggi, ma conta provarci".
Si conclude qui la conferenza.




