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Napoli, Beoni: "Le seconde squadre sviliscono la Primavera"

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Michele Pavese
martedì 22 maggio 2018, 07:592018
autore Michele Pavese
22.05.2018 07:592018
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Loris Beoni, tecnico della Primavera del Napoli subentrato in corso d'opera, ha parlato ai microfoni di RMC Sport a margine del Premio Timone d'Oro vinto sa Semplici, delle prospettive dei giovani del settore giovanile partenopeo e delle seconde squadre: "È stata una stagione emozionante, avevamo la voglia di raggiungere una salvezza che quando sono arrivato sembrava lontana. Con sacrificio abbiamo raggiunto questo risultato e c'è grande soddisfazione".

Sui prospetti più interessanti: "Ce ne sono diversi, fare nomi non renderebbe giustizia a questo gruppo. I vari Senese, Gaetano, Otranto devono completare il loro percorso di crescita e possono migliorare ancora. Il campionato Primavera quest'anno non è servito tanto sul piano tecnico-tattico ma su quello mentale: è stata un'esperienza importante per gli anni avvenire. Per la prima volta c'erano le retrocessioni e solo squadre di Serie A".

Su Leandrinho e Ounas: "Leandrinho è venuto con noi 4 volte, fa parte della prima squadra e ha grandi prospettive e capacità tecniche. Ounas ha dato disponibilità di giocare con noi l'ultima partita, mostrando grande legame con la società. Ci ha dato una mano e ha contribuito al risultato finale".

Sulle seconde squadre: "Il campionato Primavera quest'anno ha fatto un salto di qualità enorme. Se si lavora in questa direzione si possono avere risultati importanti. È stato un torneo molto competitivo, è stato utile nella crescita dei ragazzi. L'introduzione delle seconde squadre, secondo me, svilisce il lavoro che si è fatto in Primavera: si parla di far giocare 23enni in Serie C e non so quanto di aiuto possa essere per i giovani. Non credo che la riforma sia positiva. A 23 anni si è giovani fino a un certo punto, la Serie C è un campionato bello perché ci sono i derby e città importanti, con tante sfide di cartello e così viene svilito. Far giocare le seconde squadre in Serie C non è una scelta giusta. Magari mi sbaglierò, ma sarebbe bastato potenziare l'interesse intorno al campionato Primavera".

Fonte: Dal nostro inviato Lorenzo Marucci