Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Napoli, coppie non più alternative: la rivoluzione del 4-4-2 di Ancelotti

autore
Antonio Gaito
sabato 22 settembre 2018, 08:462018
autore Antonio Gaito
22.09.2018 08:462018
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Diawara e Hamsik all'occorrenza insieme e non più alternativi. Come la coppia Milik-Mertens in attacco. Il passaggio al 4-4-2 di Carlo Ancelotti - che ha garantito sicuramente maggiore equilibrio dal punto di vista difensivo - ha rivoluzionato tutti i discorsi estivi ed anche le varie coppie designate ruolo per ruolo, al punto che nell'ottica delle rotazioni per il match col Torino potrebbero esserci anche situazioni molto particolari. A Belgrado il tecnico del Napoli ha schierato Allan e Fabian in mediana, quindi niente regista di ruolo, ma considerando il rientro di Hamsik ed il possibile impiego di Diawara per far rifiatare Allan, non è da escludere che col Torino possano scendere in campo i due invece designati per alternarsi nel 4-3-3 poi accantonato.

Stesso discorso in attacco. Milik e Mertens sembravano alternativi, pronti a giocarsi il posto come centravanti nel 4-3-3 dividendosi praticamente i minuti. I due potrebbero invece ritrovarsi uno di fianco all'altro molto spesso, a partire probabilmente già da domani: Insigne infatti potrebbe aver necessità di fermarsi avendole giocate tutte fin qui e come seconda punta c'è la forte candidatura del belga che può fare indifferentemente un'altra posizione. Probabilmente come pure Verdi, all'occorrenza seconda punta oltre che alternativa sulle corsie esterne. Il passaggio al 4-4-2 di Ancelotti, oltre ai benefici di squadra, ha cambiato dunque diverse gerarchie e ballottaggi, oltre ad aver eliminato la figura del regista classico in una rosa che non ne presenta uno puro dopo l'addio di Jorginho.