TMW - Fine mercato il 18 o il 31? Le posizioni dei club di A pre-voto
Marco Conterio
Tra i temi sul tavolo dell'Assemblea di Lega di Serie A che sta prendendo il via adesso c'è anche la data di chiusura del mercato invernale. La FIGC ha rimandato alla Lega di A la decisione se spostare il termine delle trattative al 31 gennaio o se mantenerlo al 18 come è fissato adesso.
Big contro medio-piccole La sensazione è che ci sia una spaccatura in Lega. Le discussioni non mancano: servono 14 voti affinché ci sia una maggioranza per cambiare data ma sarebbe in corso una discussione tra le grandi, che vorrebbero mantenere lo status quo, e le medio-piccole, più favorevoli a uniformarsi ai grandi campionati europei.
Le posizioni pre-voto La Juventus sarebbe la capofila delle società intenzionate a non modificare il termine del mercato. Altrettanto vale per la Roma, per il Milan e per l'Inter. Sarebbero per 'uniformare' il termine la chiusura a quella della Premier, della Liga e non solo il Torino, come ammesso ieri a chiare lettere da Cairo. Anche Chievo Verona ed Empoli votano per il 31, posizione che tra le big potrebbe far propria la Lazio. Le società, infatti, credono che il rischio di ricevere offerte dai grandi club europei potrebbe mettere i club italiani a rischio nei giorni finali di gennaio. Sampdoria e Cagliari sono due delle società che devono ancora prendere posizione a riguardo, tra le piccole la SPAL invece sarebbe favorevole a mantenere lo status quo.




