Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

TMW - Ziliani: "Ausilio ha costruito una grande squadra nonostante il FFP"

TMW - Ziliani: "Ausilio ha costruito una grande squadra nonostante il FFP"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 18 dicembre 2018, 18:272018
di Tommaso Maschio
fonte dal nostro inviato Alessandro Rimi

L’avvocato Alberto Ziliani, esperto di diritto sportivo, ha parlato così ai microfoni di Tuttomercatoweb.com del premio Manager dell’Anno 2018 vinto da Piero Ausilio dell’Inter: “Le ragioni per cui Ausilio ha vinto è perché è riuscito a qualificarsi in Champions League nonostante i paletti del FFP riuscendo a costruire una squadra forte grazie alla sua capacità di spesa. Se si vanno a vedere le classifiche delle squadre che vincono e si paragonano col fatturato si capisce che chi vince è spesso anche una delle più ricche. Ma è anche vero che non sempre una vittoria è il campionato, ma la costruzione di una squadra vincente avendo meno risorse di altre. Come tutti i mercato quello del calcio subisce certe dinamiche legare al giro di soldi complessivo. Uno dei pochi vantaggi ascrivibili al Fair Play Finanziario è che ha portato l’industria calcio da un pesante passivo, circa 1,1 miliardi, all’attivo, 600 milioni, in pochi anni e questo vuol dire che il calcio si sta evolvendo nel modo giusto anche se non bisogna ostacolare chi ha le possibilità di spendere 200 milioni, ma controllare severamente chi compra un giocatore a 10 milioni senza averli.

La mia sensazione è che una delle modifiche da fare è quella di un controllo preventivo e non a posteriori, in questo modo si pulisce il mercato da tutte quelle persone che si inventano uomini di calcio senza averne le possibilità economiche. Adesso la UEFA arriva a volte in ritardo, ma con le norme attuali non può fare diversamente. - conclude Ziliani - Italia? C’è molta distanza con l’Inghilterra o la Spagna, ma stiamo lavorando bene nonostante infrastrutture molto latenti. Quando queste saranno al livello inglese si potranno alzare i prezzi e vendere un prodotto migliore a cifre superiori perché al momento è questa al grande differenza fra Italia e Inghilterra”.