Beccalossi: "Questa Inter può vincere la Champions"
esclusivaMatteo Magrini
Dopo otto partite e quasi un anno senza vittorie in Champions League, l'Inter di Jose Mourinho si è finalmente resa protagonista di una grandissima impresa. In terra ucraina, sul campo della Dinamo Kiev, Milito e compagni hanno dato un'accelerata forse decisiva nella corsa europea. Può essere la gara della svolta? L'Inter ha davvero cambiato la sua storia in Champions? Per saperne di più abbiamo contattato Evaristo Beccalossi, ex interista e grande tifoso della squadra nerazzurra.
Beccalossi, innanzitutto vorrei una sua analisi della gara di ieri "Ieri l'Inter non meritava assolutamente di perdere, eppure a pochi minuti dalla fine eravamo sotto. Abbiamo creato tantissime palle goal, sprecando molto, ma per fortuna in quei minuti finali siamo riusciti a ribaltare il risultato"
Può essere davvero la gara della svolta? "Deve esserlo, assolutamente. Quando una squadra, su un campo comunque difficile, riesce a ribaltare un risultato in questo modo vuol dire che hai dei valori veramente importanti. I ragazzi devono capire che sono in grado di giocarsela con tutti. Ora inizia la nostra Champions League"
Molti dicono che ieri sia stato decisivo Mourinho, con i suoi cambi. Mettere in campo una formazione così offensiva può aver dato la scossa che serviva alla squadra? "Sicuramente le cose sono andate bene, i cambi sono stati azzeccati. E' giusto sottolineare però che anche nei primi 45' l'Inter aveva fatto bene, prendendo goal al primo e unico tiro in porta della Dinamo Kiev. Chiaramente poi Mourinho ha messo dentro l'artigliera pesante e quando hai in campo, tutti insieme, Balotelli, Milito, Sneijder, Eto'o e Thiago Motta puoi far male in qualsiasi momento, come infatti è accaduto. Questo è un ulteriore segnale della forza dell'Inter"
Ora arriva il Barcellona. Mourinho ha puntato l'attenzione più sulla sfida casalinga con il Rubin Kazan, mentre Moratti si è detto convinti di poter far punti anche al Nou Camp. Da che parte sta? "Questo è un mio cruccio, dall'inizio della stagione. Se tu in estate acquisti cinque giocatori, tutti mirati e tutti prime scelte assolute non puoi che puntare al massimo dei traguardi. Di conseguenza, credo che anche davanti al Barcellona l'Inter debba presentarsi a testa alta, per giocarsela alla pari, perchè ha tutto per fare benissimo. Ovviamente abbiamo poi l'opportunità di giocarcela in casa con il Rubin, ma sarebbe importante fare punti già con i campioni d'Europa. Una cosa mi preme sottolineare..."
Prego "Se l'Inter ha tutti gli uomini a disposizione è veramente una corazzata"
A tal proposito. Talmente corazzata da poter vincere la Champions League? "Attenzione, per vincere devono collimare mille aspetti, dipende da troppi fattori. Sicuramente però, l'Inter è in grado di arrivare fino in fondo a questa competizione. Ne sono convinto. Ora in campionato i ragazzi di Mourinho hanno anche un buon vantaggio e quindi il tecnico portoghese avrà anche la possibilità di gestire al meglio le risorse a disposizione"
Per chiudere. Oggi è una data importante per la famiglia Moratti. Un suo pensiero riguardo Angelo Moratti. "Il Presidente Angelo ha scritto la storia dell'Inter, c'è poco da dire. Ora c'è il figlio ed il mio augurio è che resti a lungo e che poi passi la mano al suo di figlio. L'Inter e la famiglia Moratti sono una cosa sola e questo è motivo di grande orgoglio per gli interisti"




