Inter-Balo, addio. Fossi in Branca farei così...
Andrea Losapio
La parola "fine" forse non è ancora stata scritta. E' stata detta, in tempi non sospetti, dopo la gara vinta per 3-1 contro il Barcellona. Una partita memorabile, con l'Inter capace di distruggere i Campioni d'Europa, anche se non solo per il risultato: quella maglia gettata a terra dopo una prestazione da fischi è stata, probabilmente, il punto più basso della giovane carriera di Mario Balotelli. Toccato il fondo non ci sarebbe che da risalire, ma quella sera il giocatore ha interrotto completamente il filo che lo legava alla squadra e all'ambiente, con non pochi tifosi che pensavano di essere stati "insultati" dal comportamento di Balotelli.
Quindi Super Mario al City per un bel pacchetto di milioni (30+5 di bonus) che andranno a rinforzare la già strepitosa armata a disposizione di Benitez. C'è da fare almeno un colpo in difesa (a sinistra) e uno a centrocampo.
Per il reparto offensivo la soluzione è da ricercare nei vari nomi fatti in questi giorni, da Vargas (interessante, certamente) a Giuseppe Rossi, passando per Kuyt.
Mettendomi nei panni di Branca per un secondo, però, darei un occhio a un giocatore che gioca in Italia da qualche anno, ed è Mirko Vucinic, attaccante della Roma che per età (è un 83, nel pieno della maturazione) e versatilità può essere considerato davvero un rinforzo di valore. Il valore del giocatore è di circa 25/28 milioni, che potrebbero essere abbassati a 18 inserendo come contropartita tecnica quel Nicolas Burdisso assolutamente decisivo nella bella stagione giallorossa. Una trattativa che potrebbe soddisfare entrambe le parti, con la Roma che avrebbe la possibilità di reinvestire un discreto gruzzolo ed avere il cartellino di Burdisso a costo zero. Certo, perdere Vucinic sarebbe un brutto colpo, ma se Menez continua nella sua maturazione (e Ranieri gli vuole affidare la squadra), allora è pensabile che la trattativa possa andare in porto. Con enorme soddisfazione per ambo le parti.




