Real Madrid, Mourinho: "Benitez all'Inter non fatica"
Redazione TMW.
In una lunga intervista a Sky Sport News, Josè Mourinho ha risposto anche ad alcune domande riguardanti il suo recente passato neroazzurro e di Rafa Benitez che ha preso il suo posto alla guida dell'Inter.
"Benitez all'Inter non fatica come ho fatto io. Il suo è un lavoro da sogno. Quando un allenatore arriva in un club e in un mese ha la possibilità di vincere Supercoppa italiana, Supercoppa europea e intercontinentale, è il paradiso.
"Io al Real ho vinto la Coppa Bechenbauer e di Alicante, posso vincere quella del Bernabeu. Una allenatore che in un nuovo club deve costruire la squadra, Benitez no. Lui ha già tutto pronto: società, giocatori, il suo non è un lavoro è un sogno".
Uno sguardo anche al mercato del Manchester City ed Emmanuel Adebayor, per cui Josè sa di non avere la possibilità di portarlo tra le merengues.
"Non ho possibilità di averlo. Non si possono comparare per importanza storica il Real Madrid ed il City, ma si può fare un confronto sul piano economico".
"Probabilmente loro vinceranno (la Premier League). Quindi penso che per il City sia il momento di tenere i migliori giocatori e prendere quelli che nessuno si aspetta che loro possano acquistare".
"Non credo che Emmanuel voglia lasciare appena dopo un anno dal suo arrivo dall'Arsenal".
Lo Special one ha anche dichiarato di vedere assolutamente impossibile un trasferimento di Didier Drogba dai Blues al Real.
Si cade poi a parlare ovviamente di Mario Balotelli, con il quale il tecnico portoghese non aveva proprio un buon feeling in neroazzurro.
"Mario ha tutte le qualità per diventare uno dei migliori giocatori della Premier. Ci sono tutte le condizioni perchè questo accada. E' un ragazzo che ha incredibili potenzialità e Mancini lo conosce molto bene".
"Per Mario è arrivata l'ora di crescere come uomo. So che per un ragazzo di 18 o 19 anni è facile distrarsi, ma se prende la strada giusta può avere molto successo nel calcio inglese. Tutto dipende da lui e da chi gli è vicino".




