Inter, è assalto United. Via al dilemma: può essere rivoluzione
Gianluigi Longari
Al termine di una stagione controversa, e ci fermiamo qui, perché definire negativi dieci mesi in cui porti a casa due trofei e potresti vincerne un terzo sembra decisamente eccessivo, l'Inter fa la conta delle situazioni più difficili e prova a cercare la soluzione migliore per ripristinare una squadra in grado di dominare di nuovo in Italia ed in Europa. È oggettivamente difficile ipotizzare che uno scenario del genere possa collimare con la cessione di almeno due dei punti cardine della squadra attuale, ma le voci vanno comunque riportate, e gli scenari conseguenti potrebbero essere meno tragici del previsto. Il Manchester United é la squadra protagonista di questa rivoluzione, perché Sir Alex Ferguson ha scelto Wesley Sneijder e Julio Cesar come rinforzi per i red devils del futuro. Una presa di posizione che se accettata dall'Inter potrebbe portare in nerazzurro contropartite tecniche ed economiche di primo livello. In particolare il portoghese Nani finirebbe per entrare a far parte dell'operazione, andando a coprire un ruolo attualmente scoperto nella rosa interista. La sagomata di milioni che lo accompagnerebbe a Milano a fronte delle due partenze sopra ipotizzate farebbe il resto, consentendo a Branca una buona libertà di azione nel mercato europeo.
E non solo. Per la difesa piace, e parecchio, il tedesco Hummels del Borussia Dortmund, dallo stesso club potrebbe arrivare anche Nuri Sahin, che in qualche maniera può anche essere considerato, al pari di Modric, una sorta di alter ego di Sneijder. Dal Brasile, oltre ai nomi arcinoti, piace parecchio anche il meno pubblicizzato ma molto gradito Casemiro, che andrebbe a rinforzare il reparto della mediana con muscoli e classe. Una svolta improntata sulla gioventù stimolante ma ricca di incognite, al punto che la soluzione più probabile é che l'assalto dei aree Devils venga rispedito al mittente. Del resto, il mercato é solo alla sua fase iniziale, i colpi di scena non sono certo finiti qui...




