SONDAGGIO TMW - Italia in crisi: si può evitare con gli stadi di proprietà
Antonio Vitiello
Se prima c'era qualche dubbio, ora il dato è matematico: l'Italia è in netta crisi rispetto agli altri campionati europei. L'uscita prematura di Roma e Palermo dai preliminari di Europa League sono un chiaro segno di come le sorti del nostro calcio siano destinate a peggiorare, ed essere scavalcate da altre realtà che solo qualche tempo fa erano lontane anni luce. La Premier League, la Liga e la Bundesliga ci sono già superiori, ma la serie A rischia di farsi superare anche dalla Ligue 1. Come ovviare a questo problema? La redazione di TMW ha indetto un sondaggio sulle possibili soluzioni e i lettori hanno scelto due opzioni in particolare. La crisi si potrebbe risolvere in parte con gli stadi di proprietà (41,82% dei voti). Sono molti gli stadi europei all'avanguardia che portano un profitto elevato per le casse dei club, rinforzando così le rose e diventando più competitive. Un'altra strada percorribile è quella dei vivai (35,45% dei voti). La cantera del Barcellona è l'esempio più eclatante e meglio funzionante, ma in Europa sono molti i club che basano le loro fortune sui nuovi talenti da fare crescere e poi portare in prima squadra, oppure vendere e ricavare proventi per migliorarsi.
Come colmare il gap con i club europei?
Voti totali: 17043
Migliorare i vivai 35,45 %
Incremento dei diritti tv 1,74 %
Stadio di proprietà 41,82 %
Marketing & Merchandising 3,36 %
Abbassare la fiscalità 8,81 %
Apertura a investitori stranieri 8,82




