Arriva la pausa, è tempo di voti: il pagellone della Bundesliga
Tommaso Maschio
Dopo 12 giornate di Bundesliga è arrivato il momento di fare un primo bilancio stagionale di quello che è uno dei campionati che meglio hanno saputo rispondere alla crisi economica, puntando tutto suoi vivai e crescendo in casa, senza paura, una generazione di fenomeni che sta dando e darà lustro a tutto un movimento in grande crescita, come testimonia il sorpasso sull'Italia nel Ranking Uefa. Dietro al solito Bayern Monaco c'è infatti un quartetto di squadre molto diverse tra loro, ma ugualmente temibili come gli ex campioni del Borussia Dortmund, la rivelazione europea della scorsa stagione, ma deludente in campionato, Schalke04, e le due inattese sorprese Werder Brema e Borussia Monchengladbach reduci da un disastroso campionato, in cui i secondi hanno evitato la retrocessione solo allo spareggio. Continuano a deludere invece Amburgo e Wolfsburg, impantanate nuovamente in una dimensione, la lotta per non retrocedere, impensabile solo pochi anni fa. Così come delude il Mainz che dai fasti dell'Europa League rischia di dover lottare fino alla fine per restare nella massima serie.
Amburgo - voto 4 - La grande delusione di questo inizio di stagione. Ha già bruciato un allenatore, Michael Oenning, chiamando Thorsten Fink a cercar di raddrizzare la barca in balia delle onde. La scelta sembra premiare i dirigenti, visto che da quando Fink si è insediato in panchina la squadra ha abbandonato l'ultimo posto e ha riavvicinato la zona salvezza. Anche se a suon di pareggi e con appena due vittorie il malato può dirsi tutt'altro che guarito, ma con giocatori in rosa del calibro di Aogo, Tesche, Kacar, Petric, Guerrero la squadra può tornare a veleggiare a distanza di sicurezza dagli ultimi tre posti.
Il migliore: Mladen Petric - coi suoi gol sta tenendo a galla una squadra che non riesce ad esprimere tutte le proprie potenzialità. Sarà importante per l'Amburgo e per Fink riuscire a trattenerlo a gennaio.
Augusburg - voto 5 - L'euforia per l'esordio in Bundesliga si è spenta presto e il campo fino ad ora ha parlato chiaro per la squadra bavarese. La prima, storica, vittoria in massima serie infatti è stata attesa ben 8 giornate, ma alla fine dei conti è sembrato più un lampo accidentale che non la scintilla per l'inizio di un percorso verso la salvezza. La squadra di Luhukay alterna prestazioni buone come il pari contro il Werder o la sconfitta di misura contro il Bayern, a disfatte come quelle contro Bayer Leverkusen, Borussia Dortmund e Colonia, che l'hanno fatta sprofondare all'ultimo posto in classifica. È la più seria candidata alla retrocessione anche a causa di un attacco mediocre (9 gol in 12 gare).
Il migliore: Hajime Hosogai - Il giapponese è bomber della squadra, assieme a Molders, con 3 reti ed autore di giocate importanti a cui l'Augsburg dovrà aggrapparsi per cercare la salvezza.
Bayer Leverkusen - voto 6 - Dopo la partenza choc con la sconfitta in Coppa di Germania ad opera del Dresda, la truppa di Dutt ha saputo raddrizzare la stagione sia in campionato che in Europa. Certo le energie spese in Champions, e il prepotente ritorno di Schalke e Bayern, non stanno permettendo alle 'Aspirine' di ripetere la stagione dello scorso anno, ma l'obiettivo Europa è ad un passo e con ancora due terzi di campionato da giocare tutto può ancora succedere, anche in virtù del fatto che la Germania in questa stagione avrà un posto in più nelle coppe.
Il migliore: André Schurrle - Il giovane talento si sta ripetendo anche in questa stagione, fornendo assist preziosi per il bomber Kiessling e segnando col pesanti. Dai suoi piedi dipendono molte delle fortune del Bayer.
Bayern Monaco - voto 9,5 - Squadra praticamente perfetta. Cade alla prima contro il sorprendente M'Gladbach, ma si rialza subito inanellando una serie di vittorie schiaccianti che mettono in chiaro che i bavaresi, dopo un anno di pausa, sono ancora più determinati a vincere il Meisterschale. La squadra di Heynckes macina record, nonostante non abbia praticamente mai potuto contare su Robben - mica uno qualsiasi - ma ha trovato finalmente un portiere, Manuel Neuer, all'altezza del passato. L'impegno in Champions inoltre non sembra togliere energie in un campionato, nonostante la sconfitta di Hannover alla decima, che il Bayern, se continuerà di questo passo, non faticherà a vincere.
Il migliore: Mario Gomez - Sta vivendo una stagione al di sopra di tutte le aspettative. Mai aveva infatti segnato con tanta regolarità. In campionato sono già 13 le reti messe a segno, in 11 gare giocate. Continuando di questo passo anche la scarpa d'oro, oltre il titolo di capocannoniere, potrebbe prendere la via della Baviera.
Borussia Dortmund - voto 8 - La partenza a rilento - 3 sconfitte nelle prime 6 partite - sembrava aver spento la truppa di Klopp, che lo scorso anno aveva incantato la Germania e l'Europa vincendo il campionato con una squadra giovanissima. Le cessioni estive - Sahin - e l'impegno europeo hanno però tolto un po' di brillantezza alla squadra, che ha però saputo reagire e riportarsi nel gruppo di testa, tornando a giocare in maniera spumeggiante trovando in Lewandowski un ottimo finalizzatore, in attesa che Lucas Barrios riprenda da dove aveva concluso.
Il migliore: Mario Goetze - Il talento tedesco si conferma e continua ad attirare le attenzioni di tutte le big europee pronte a far follie per il giovane fantasista. Le ambizioni del Borussia passano tutte dai suoi piedi fatati.
Borussia Monchengladbach - voto 9 - La grande rivelazione del campionato. Dopo un'annata disastrosa con la retrocessione sfiorata - salvo dopo lo spareggio col Bochum - la squadra di Favre sta disputando una stagione al di la di ogni aspettativa. La vittoria all'esordio con il Bayern Monaco è la ciliegina sulla torta di una stagione fin qui quasi perfetta. Bisogna però evitare scivoloni come quelli con Friburgo ed Hoffenheim se si vorrà puntare ad un posto in Europa, che in estate pareva solo il delirio di un folle, ma che con l'avvicinarsi dell'inverno sembra sempre più un sogno concreto.
Il migliore: Marco Reus - L'anno della consacrazione per il centrocampista tedesco che finalmente ha completato il suo processo di maturazione e si sta imponendo all'attenzione generale. Oltre a sfornare giocate sublimi per i compagni, Reus sta anche trovando la via del gol con una continuità impressionante per un centrocampista, seppur offensivo.
Colonia - voto 5 - Nonostante la presenza di un attaccante prolifico come Lukas Podolski - che a gennaio però potrebbe andar via - il Colonia non riesce ad elevarsi da una mediocre posizione di centro classifica a metà fra i sogni europei e l'incubo retrocessione. La partenza è drammatica, ma poi alternando buone prestazioni e disastrose cadute, la squadra si risolleva quel tanto che basta per tenere a debita distanza gli ultimi 3 posti, senza dormire sonni tranquilli.
Il migliore: Lukas Podolski - L'unico degno di nota nel campionato, fin qui, anonimo del Colonia. Segna a ripetizione, guidando la squadra del suo cuore verso una posizione più tranquilla in classifca. Se dovesse partire, come sembra, a gennaio per il Colonia potrebbero essere guai seri.
Friburgo - voto 5 - I gol di Papiss Demba Cissè non sembrano bastare ad una squadra che lo scorso anno sorprese concludendo nella parte alta della classifica ed invece in questa stagione naviga nei bassifondi, contendendo al neo promosso Augsburg e all'altrettanto deludente Amburgo l'ultimo posto in classifica. Con 27 reti è la peggior difesa della Bundesliga e se non riuscirà a proteggere meglio Baumann a poco serviranno i gol del centravanti senegalese.
Il migliore: Papiss Demba Cisse - E' ovviamente il bomber africano il migliore della squadra di Sorg. Ha segnato il 50% delle reti totali della squdra (8 su 16), ma senza l'aiuto dei compagni sembra difficile che possa salvare da solo il Friburgo in questa stagione. E intanto le sirene di mercato suonano sempre più forte.
Hannover - voto 7 - Dopo aver chiuso con un brillante quarto posto la scorsa stagione, la squadra della Bassa Sassonia si rivela una solida realtà e, nonostante il ritorno di Werder e Schalke, continua stabilmente ad occupare una posizione che vale l'Europa, nonostante una difesa non eccelsa. Ha il difetto - se di questo si può parlare - di essere forte coi forti, vedi le vittorie su Bayern, Dortmund e Werder, ma debole coi deboli, compromettendo così una classifica che potrebbe essere ancora migliore, puntando con maggiori speranze a bissare un quarto posto che quest'anno vorrebbe dire Champions League.
Il migliore: Mohammed Abdellaoue - Il norvegese, di origine marocchina, punta a migliorarsi ancora dopo la stagione d'esordio che lo ha visto andare in doppia cifra. Sono già 8 le reti segnate in appena 9 presenze. La prossima estate, se continuerà con questa media, potrebbe essere uno degli uomini mercato in Germania e non solo.
Hertha Berlino - voto 6,5 - Dopo aver ritrovato la Bundesliga la squadra della capitale è determinata a restarci a lungo, con buone probabilità di successo. L'obiettivo salvezza infatti sembra essere alla portata di una squadra, che pur senza un bomber vero e proprio, ha diverse frecce al suo arco, e che in difesa soffre meno delle rivali, nonostante Kraft continui ad alternare buone prestazioni e papere clamorose, come ai tempi del Bayern. L'obiettivo alla lunga sarebbe quello di portare il nome della capitale tedesca in alto, per non essere da meno rispetto a Londra o Madrid, ma la strada da fare è ancora lunga.
Il migliore: Pierre-Michel Lasogga - Ecco un altro dei ragazzi terribili tedeschi. Ad appena 18 anni ha guidato l'Hertha alla promozione e quest'anno coi suoi gol, 4 come il brasiliano Raffael, vuole affermarsi anche in Bundesliga sognando magari di strappare all'agguerrita concorrenza una maglia per gli Europei con la Germania.
Hoffenheim - voto 6 - Fino ad ora un campionato senza grandi sussulti, in linea con quelli degli ultimi anni. Con il rientro a pieno regime di Ibisevic (3 gol in 4 gare) però la squadra di Stanislawki può provare a lanciare l'assalto alla zona Europa., stando però attenti a non perdere gli scontri diretti contro possibili rivali come accaduta in questo inizio di stagione.
Il migliore: Roberto Firimino - Il ventenne trequartista è al momento il vero trascinatore della squadra assieme all'esperto olandese Ryan Babel. 4 reti e una serie di giocate importanti lo stanno imponendo all'attenzione generale, candidandolo a possibile rivelazione in un torneo che i giovani li sa coccolare e non ha paura di lanciarli nell'undici titolare.
Kaiserslautern - voto 5 - Partenza in salita per la squadra renana dopo l'ottimo campionato nella passata stagione. La squadra infatti fatica tremendamente a segnare, secondo peggior attacco della Bundesliga, e non ha una difesa impenetrabile, anche se solo il Bayern è riuscito a chiudere con una goleada la sfida contro il Kaiserslautern. Per il resto sono arrivate tante sconfitte di misura e molti pareggi, che non fanno dormire sonni tranquilli ai tifosi e mantengono la squadra appena un passo sopra la zona retrocessione. Urge una svolta decisa.
Il migliore: Christian Tiffert - Il 29enne centrocampista è l'anima di una squadra che sembra essersi smarrita. Con due reti, decisive in due delle tre vittorie fin qui raccolte, ha fatto meglio dei suoi compagni d'attacco.
Mainz - voto 4 - Una grande partenza con due vittorie aveva illuso tutti sulla possibilità di replicare l'ottimo cammino dello scorso anno, culminato nell'accesso all'Europa League. Poi lo scontro con la dura realtà della Bundesliga ha riportato a terra il Mainz, che ora deve guardarsi le spalle. Nove gare senza vittorie hanno infatti trascinato nei bassifondi della classifica la squadra di Tuchel che ora lotta per non retrocedere. L'attacco senza un vero bomber e una difesa fin troppo perforabile sono i punti deboli di una squadra che puntava in alto, forse troppo, dopo un nono e un quinto posto.
Il migliore: Andreas Ivanschitz - Il centrocampista austriaco sembra aver trovato la giusta dimensione a Magonza per esprimere tutte le proprie qualità. Dopo le 7 reti dello scorso campionato sono già 3 quelle messe a segno in questa stagione difficile per il Mainz.
Norimberga - voto 5 - Dopo l'ottimo sesto posto dello scorso anno, la squadra bavarese non sta ripetendosi in questa stagione, occupando il quartultimo posto ad appena 2 punti dalla retrocessione. I problemi della squadra sono sopratutto in difesa dove si sono alternati ben tre portieri in queste prime dodici gare, creando una situazione di poca sicurezza al reparto. In avanti inoltre manca un vero e proprio bomber che possa risolvere le situazioni più complicate.
Il migliore: Philipp Wollscheid - Il giovane difensore si sta confermando fra i migliori interpreti del ruolo, nonostante la difesa del Norimberga non brilli per solidità in questo inizio di stagione.
Schalke 04 - voto 7,5 - L'annata passata sembra essere stata archiviata e digerita. Senza l'onere della Champions - di cui fu rivelazione lo scorso anno - la squadra di Gelsenkirchen è tornata ad occupare le zone importanti della classifica. L'annata non era partita però nel migliore dei modi con il tecnico Rangnick dimessosi per troppo stress e sostituito in corsa dall'esperto olandese Stevens. Fahrmann non sta facendo rimpiangere troppo Neuer e in avanti Huntelaar è tornato a segnare come ai bei tempi dell'Ajax. Inoltre i giovani Holtby e Draxler sembrano ormai maturi per prendere in mano la squadra.
Il migliore: Klaas-Jan Huntelaar - Con dieci gol contente a Gomez il titolo di capocannoniere. Dopo qualche annata sfortunata sembra aver ritrovato la serenità giusta per fare la differenza nelle aree avversarie.
Stoccarda - voto 6,5 - Un passo in avanti rispetto allo scorso campionato. L'unica pecca di questo inizio di stagione è però la mancanza di continuità nei risultati e la difficoltà incontrata nelle sfide contro le cosidette piccole. La posizione in classifica è comunque buona e con un po' più di concentrazione e cattiveria un posto in Europa potrebbe non essere un sogno.
Il migliore: Shinji Okazaki - Tre gol e molte giocate utili per i compagni. Dopo l'ambientamento dello scorso anno, il giapponese è pronto ad imporsi in Germania.
Werder Brema - voto 8 - Assieme al M'gladbach è la squadra che più sta sorprendendo in questa stagione, specie se confrontata con quella che un anno fa si salvo solo alle ultime curva. L'attacco, con Pizarro tornato bomber, è a tratti devastante, ma la difesa desta più di una preoccupazione per il futuro. Fino ad ora ha avuto un calendario facile. Le prossime tre gare, M'Gladbach, Stoccarda e Bayern, potranno dire molto di più sui reali obiettivi del Werder.
Il migliore: Claudio Pizarro - 11 reti ne fanno un serio candidato al titolo di cannoniere. I suoi gol risultano spesso decisivi per le vittorie del club. Ritornato dalla Coppa America rinfrancato dal terzo posto del suo Perù, sembra essere tornato il bomber dei tempi andati.
Wolfsburg - voto 4 - Meno di tre anni fa si festeggiava il Meisterschalle, che sembrava il preludio ad una crescita esponenziale che avrebbe portato la squadra della Volkswagen ai vertici del calcio europeo. Poi tante scelte sbagliate hanno fatto sprofondare i verdi nei bassifondi della classifica. Dopo un ottavo e un ancor più deludente quindicesimo posto, questa stagione non sembra poter regalare di meglio ai tifosi. Magath sembra saldo sulla panchina, anche grazie al miracolo dello scorso anno, ma la situazione potrebbe precipitare da un momento all'altro.
Il migliore: Mario Mandzukic - Il croato dopo aver trascinato nel finale di stagione il Wolfsburg alla salvezza sta continuando a stupire a suon di gol (7 in campionato). Magath si affida a lui per conquistare una difficile salvezza.




