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...con Kharja

autore
Alessio Alaimo
mercoledì 24 febbraio 2016, 00:002016
autore Alessio Alaimo
24.02.2016 00:002016
"Felice allo Steaua, qui vinco il campionato e avanzo in Champions. Causa con l'Al Arabi, giusto che abbia vinto. Gli Emirati non sono un posto per giovani, avrei dovuto raggiungere Cannavaro..."
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

"La città mi piace, mi trovo bene. Poi lo Steaua ha grande storia e tradizione. E sto imparando velocemente la lingua, che è simile ad altre che conosco". Parole firmate Houssine Kharja, centrocampista dello Steaua Bucarest, in esclusiva a TuttoMercatoWeb.

Segue ancora la serie A?
"Certo. E vedo che la Juve ha fatto una rimonta straordinaria, ma ha una squadra fortissima. Ma la squadra che diverte di più è il Napoli, gioca bene e merita di vincere il campionato. Però la Juventus è la squadra costruita meglio per vincere".

Lei prima dello Steaua poteva andare al Carpi.
"Mi sono allenato, mi hanno fatto un favore per farmi restare in condizione".

Futuro: si vede ancora in Romania?
"Sono tornato dall'infortunio e vogliamo vincere il campionato, poi fare bene in Champions League. Ho firmato fino al 31 agosto, sono contenti di me e io sono felice di essere un giocatore dello Steaua Bucarest. Al momento penso solo a giocare".

Ha vinto la causa con l'Al Arabi, le entrano in tasca circa 3 milioni. Che farà?
"Prima devono arrivarmi (sorride, ndr). Ringrazio gli avvocati e Beppe Accardi che ha fatto un grande lavoro, mi aspettavo di vincere la causa: è finita bene".

Consiglierebbe un'esperienza negli Emirati?
"Sono capitato in una squadra particolare, è successa la stessa cosa a Cannavaro che avrei dovuto raggiungere. Alcune squadre si comportano male, ma da quelle parti ho tanti amici. Ho incontrato, poco tempo fa, Vucinic che è contento della sua esperienza. Comunque un'esperienza negli Emirati Arabi la consiglio, magari dopo i trent'anni. Un giovane che va lì rischia di rovinarsi la carriera, fa fatica a trovare squadra. Quello non è un posto per giovani".