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Carraro su fallimento Napoli: "Gaucci voleva prendere il club gratis in B"

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Gaetano Mocciaro
martedì 7 maggio 2019, 23:30Archivio 2019
autore Gaetano Mocciaro
07.05.2019 23:30Archivio 2019
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

"Quando venivo criticato sapevo di non essere stato io ad imbrogliare la gente, ma chi raccontava bugie. Gaucci aveva il progetto di prendere il Napoli in serie B, gratuitamente, succhiando denaro dalla passione dei napoletani senza dar loro una squadra basata su criteri sani. Il destino ha voluto che per fortuna sia arrivato De Laurentiis a comprare il Napoli che ha risanato la società, costruendola su basi solide". Così Franco Carraro, ex presidente Figc, intervenendo a radio Crc. "Non ho dato una mano al Napoli, ho solo fatto il mio dovere: applicare le norme. Ho grande rispetto per la magistratura ma quest'ultima è fatta di uomini, che possono anche sbagliare. Tutti gli ordinamenti dei paesi democratici prevedono due o tre gradi di giudizio perché chi giudica può anche sbagliare. Mediocredito Centrale, presieduta da me, prestò denaro a Corbelli per la sua attività imprenditoriale. L'anno del prestito il Napoli retrocesse, ma quei soldi sono stati restituiti".

La famiglia Naldi? "È una famiglia di grandi imprenditori ma Naldi non è stato un gran presidente. Nel 2004, ad Atene, Ciampi chiamò Petrucci e me, dicendo che il problema di Napoli era un problema serio. Spiegai a Ciampi come stavano le cose. Abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare ma nessuno di serio prese in tempo il Napoli con serietà".