Damascelli su Tuttosport: "La scelta mercenaria di Khedira"
Simone Lorini
Tony Damascelli, firma di Tuttosport, definisce "mercenaria" la scelta di Sami Khedira, che rimarrà alla Juventus nonostante gli sia stato fatto capire di essere fuori dal progetto bianconero: "Di anni trentatré, come Cristo, Sami Khedira è un professionista di assoluto livello come dimostra l’argenteria di casa: 1 titolo in Bundesliga, 1 nella Liga, 2 Coppe del Re, 1 Supercoppa di Spagna, 5 scudetti, 3 coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Coppa dei Campioni, 1 Supercoppa Uefa, 1 Mondiale di club, 1 campionato europeo Under 21. Tutto questo gli ha garantito, nel settembre del duemila e diciotto il prolungamento del contratto fino a giugno prossimo in cambio di milioni sei e mezzo di euro. Nelle ultime due stagioni Khedira Sami, figlio di madre tedesca e di padre tunisino, è stato presente, rispettivamente 17 e 18 volte, realizzando complessivamente gol nel numero di 2. In queste due stagioni è stato fermo, per infortuni vari, 341 giorni.
Va da sé che, viste le premesse, si potrebbe dedurre che il tedesco abbia compreso che la carriera sia compromessa e che il rapporto professionale con la Juventus sia da concludere. Ma così non è, perché Khedira Sami rifiuta qualunque transazione, patto, compromesso, offerta, liquidazione, indennizzo, lui è sicuro dei propri muscoli, ritiene di essere fisicamente pronto ad affrontare un campionato e le coppe come se nulla fosse, come se quel bollettino da ASL che lo riguarda sia una fake new, un complotto, una bugia dei giornalisti. E così la Juventus non può liberarsi di quei 13 milioni abbondanti, lordi, di salario al quale non corrispondono le prestazioni dell’atleta".




