Ecco il primo workshop "#KeepRacismOut". De Siervo: "Sappiamo di avere una responsabilità"
Tommaso Bonan
Si è svolto oggi, in modalità digitale, il primo workshop internazionale “#KeepRacismOut: Uniti per un Calcio Senza Discriminazioni”, organizzato dalla direzione Marketing (dipartimento CSR) e dall’Ufficio Stampa della Lega Serie A in collaborazione con UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri), con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le Società di Serie A, di Sebastien Frey e il coinvolgimento di importanti partner quali Fare Network, Rocnation Sports, Figc, Uisp, Angelipress e Licra. Il workshop, coordinato da Piara Powar, Direttore Esecutivo di FARE Network, e presentato da Paola Severini Melograni, fondatrice e direttrice dell’agenzia Angelipress, si è aperto alle ore 10 con i saluti istituzionali da parte di Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A, Triantafillos Loukarelis, Direttore Esecutivo UNAR e dello stesso Piara Powar.
Le parole di De Siervo. "Il calcio nel nostro Paese ha sempre avuto un ruolo sociale importante. Sappiamo di avere una grande responsabilità in questo percorso comune per contrastare un fenomeno drammatico come il razzismo e siamo pronti a fare la nostra parte poiché la lotta alle discriminazioni rappresenta uno dei pilastri delle attività CSR della Lega Serie A. Questo workshop è il primo di una serie di incontri che verranno dedicati ai vari progetti valoriali in cui la Lega Serie A ha deciso di identificarsi”.




