Emergenza Coronavirus, bozza dl: premio da 100 euro per i lavoratori e congedo parentale
Alessandra Stefanelli
Cominciano ad arrivare le prime indiscrezioni sulla bozza relativa al decreto legge contenente le misure economiche per far fronte al Coronavirus. Il decreto prevede un premio di 100 euro per il mese di marzo 2020 per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che abbiano continuato a lavorare nella sede di lavoro. Il premio spetta a chi guadagni non più di 40mila euro l’anno, è esentasse e potrebbe già essere inserito nella busta paga di aprile o comunque entro il conguaglio di fine anno.
Lavoratori autonomi - Ai lavoratori autonomi sarò riconosciuta un’indennità una tantum di 500 euro. L'indennità è prevista per professionisti e collaboratori, per gli stagionali, i lavoratori del turismo e delle terme, dell'agricoltura e anche per i lavoratori dello spettacolo.
Congedi per i genitori - Previsti anche congedi per i genitori che hanno figli sotto i 12 anni costretti a casa dalla chiusura delle scuole. I congedi saranno validi dal 5 marzo per tutti i dipendenti. L’indennità sarà di massimo 15 giorni, non potrà essere utilizzata da entrambi i genitori contemporaneamente e prevederà il 50% della retribuzione. Nessun limite di età in caso di figli disabili. Sarà poi riconosciuto un congedo speciale non retribuito ai dipendenti con figli tra 12 e 16 anni.
Adempimenti tributari - Sospensione dei termini per gli adempimenti tributari e taluni versamenti previsti per il mese di marzo. Rimane ferma la disposizione del decreto-legge del 2 marzo 2020, sui termini relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata 2020.
Si tratta ovviamente solo di una bozza e come tale è suscettibile di modifiche. La versione integrale del decreto legge è attesa in serata.




