Emergenza Coronavirus. De Luca: "In Campania mascherine obbligatorie. E niente jogging"
Simone Bernabei
Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha parlato in diretta su Facebook rispondendo a diversi temi riguardanti l’attualità. Questi i passaggi salienti riportati da TuttoNapoli.net: “Noi lavoreremo in maniera chiara e ordinata dal 4 maggio in avanti, facendo verifiche ogni 14 giorni. Per quale motivo il Governo ha dato appuntamento al 18 maggio? Perché il tempo di incubazione è di due settimane. Avremo il dovere di fare la verifica della situazione ogni due settimane, per capire se ci saranno conseguenze per l'allentamento delle misure e provare ad allentarle ancora di più. E in Campania la verifica sarà ancora più scrupolosa. Perché se riprende il contagio dobbiamo vederlo per tempo”.
L’utilizzo della mascherina? “Dobbiamo essere rigorosi fino all'ossessione almeno su una cosa: l'obbligo di indossare le mascherine sempre fuori di casa. E con la nuova ordinanza sarà così. E' una cosa indispensabile. C'è l'obbligo da oggi di indossare la mascherina fuori di casa. Ci sono sanzioni per chi non la indossa. Come si fa a controllare la distanza sociale e il fatto di passeggiare solo vicino a casa? Non prendiamoci in giro, è impossibile. Per questo almeno la mascherina deve diventare obbligatoria perché quello si può controllare e ci dà serenità”.
Si può fare jogging? “E’ consentita l'attività motoria individuale ma non si può fare la corsa. Io capisco che sia una limitazione. Ma è capitato di trovare gente a fare footing in mezzo a famiglie e bambini e questo non è possibile. Io ho trovato vecchi cinghialoni della mia età a correre senza mascherina, in mezzo a bambini e famiglie. Questi andrebbero arrestati. Mica è tanto grande il sacrificio? Si tratta di aspettare appena due settimane. Ora potete passeggiare, anche veloce, ma non correre. Poi dal 18 maggio si potrà consentire la corsa senza mascherine, ma in aree adibite perché non è tollerabile vedere gente che spruzza goccioline di sudore e di saliva in mezzo alle famiglie”.




