Genoa, Juric: "Esonero? Io lavoro, delle voci non mi frega nulla"
Pierpaolo Matrone
Il Genoa è anche sfortunato contro l'Inter e perde a San Siro. Ivan Juric, allenatore rossoblù, ne ha parlato ai microfoni di Premium Sport: "E' un periodo in cui ci gira tutto storto. Dispiace tantissimo perdere con una palla inattiva a pochi minuti dalla fine. Dobbiamo rimboccarci le maniche e rialzarci. La squadra oggi meritava molto di più".
Si parla già di un suo possibile successore. "L'esperienza dell'anno scorso mi ha fatto crescere molto e quindi non me ne frega niente. Cerco di isolarmi, queste sono cose che non puoi cambiare. Sono sereno, focalizzato sul lavoro".
Cos'è mancato? "Abbiamo fatto bene sul possesso, ma nei venti minuti finali è mancato qualcosa. E' mancata la spinta che poteva anche portarci alla vittoria, ma è normale giocando tre partite in una settimana".
Su Pellegri: "E' giocatore dentro. Non gliene frega dove sta giocando, dà sempre battaglia in campo. E' maturo sotto questo aspetto, ma non da altri punti di vista. Ha il carattere giusto per diventare giocatore, ha grande professionalità".
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? "Sono contento per la prestazione, ma il bicchiere è vuoto. Non abbiamo raccolto punti e anche in passato ci è andata male, come contro il Chievo. Sono convinto che quando rientreranno tutti i giocatori, in primis Lapadula e Izco, i risultati arriveranno".




