Inter, caccia allo sponsor da 30 milioni che dovrà sostituire la Pirelli
Tommaso Bonan
Trenta milioni di euro: eccola la cifra che l'Inter vuole dal nuovo sponsor di maglia che nel 2021-22 dovrà sostituire la Pirelli. La fumata bianca ancora non è vicina - sottolinea il Corriere dello Sport - ma il dossier è sul tavolo dei piani alti di viale della Liberazione. E chissà che buone notizie non arrivino, al suo ritorno in Italia, dal presidente Zhang, negli scorsi giorni partito per Nanchino. Non è infatti un mistero che, a meno di clamorose sorprese, l'azienda destinata a sostituire Pirelli sarà cinese. E in quest'ottica il ruolo di Suning si preannuncia cruciale.
Collaborazione cinese - A tal proposito ieri il profilo Twitter di Suning ha rilanciato una possibile collaborazione tra il gruppo di Nanchino e Hisense. Jindong Zhang ha incontrato nelle scorse settimane Zhou Houjian, il numero uno della multinazionale nata in Cina e attiva nella progettazione, nella produzione e nella distribuzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Di certo i due hanno parlato di una sponsorizzazione della formazione di Conte, anche se pubblicizzare così la possibile intesa fa pensare che lo scopo sia anche un altro ovvero quello di “riaccendere” l'interesse di uno degli altri marchi che erano stati accostati all'Inter in passato, da Evergrande a Samsung.




