Italia senza gol, Condò su Repubblica: "Qualificazione più vicina ma resta il nodo del centravanti"
Tommaso Bonan
Fondo su Repubblica a firma di Paolo Condò, che oggi si concentra sullo 0-0 dell'Italia contro la Polonia: "Due anni dopo la partita che fece scoccare la scintilla, l’Italia di Roberto Mancini trova in Polonia soltanto conferme: una buona classifica, un gioco piacevole, un evidente imbarazzo nell’area avversaria. Non stessimo vivendo la situazione che sappiamo, verrebbe da dire che il tempo passa in fretta quando ti diverti: la vittoria di Chorzow arrivò in un momento delicato, perché la Nazionale non decollava e il c.t. era stato scelto dalla gestione federale precedente, situazione sempre pericolosa.
Da allora sono passati due anni di bel calcio, e dopo la qualificazione in carrozza all’Europeo il pareggio di Danzica ci avvicina al successo nel girone di Nations League (l’Italia è in testa dopo le due trasferte più dure, e questa aveva pure il pubblico) che — immaginando un mondo guarito — fra un anno porterebbe da noi l’organizzazione della final four. Per competere con le grandi d’Europa, però, occorrerà qualcosa di diverso davanti, perché appena le difese avversarie migliorano un po’ dal livello Moldova il gioco azzurro non trova sbocchi", un estratto della sua analisi.




