Juve, le Women verso la Supercoppa. Salvai: "Noi un esempio"
Marco Spadavecchia
Super sabato per le Women bianconere, che domani sfideranno la Fiorentina con l'obiettivo di sollevare il primo trofeo stagionale: la Supercoppa italiana. All'Alberto Picco di La Spezia (fischio d'inizio ore 20.45), le campionesse d'Italia di Rita Guarino ci andranno anche con la voglia riscattare l'eliminazione in Champions League per mano del Brondby: "Sono due palcoscenici diversi – precisa il coach bianconero da Vinovo, presentando la finale contro le Viola –. Le abbiamo giocate in una doppia sfida, in campo internazionale conosci meno l'avversario". Molte delle giocatrici sono reduci dagli impegni dagli impegni con la Nazionale, esperienza comune anche a diverse avversarie della Viola: "Ma quando siamo in Nazionale lasciamo a casa i colori dei club –- precisa Cecilia Salvai, difensore bianconera anche lei al tavolo verso la finale di domani –. Quindi personalmente non ne ho parlato e sarà una sorpresa, ma sono certa che sarà una grande partita".
INSIDIE VIOLA – Il pericolo numero uno? Per la Salvai ha un nome e un cognome: "Da difensore temo soprattutto Ilaria Mauro. In generale, sono migliorate molto rispetto all'anno scorso. Sono una squadra equilibrata. Non credo abbiano un punto di forza particolare. Penso che la squadra, il gruppo, sia il loro punto di forza come il nostro. Quindi ce la giocheremo". Per coach Guarino, invece: "Saranno fondamentali i dettagli, con una squadra che è cresciuta molto. Rivalità storica? E' un avversario come un altro, non ne facciamo questione di colori o rivalità"
GAMA E SCUDETTO – "Sara Gama ha avuto qualche problema, devo ancora decidere. Comunque penso farà parte del match. La corsa scudetto? Fiorentina e Milan sono cresciute molto e hanno investito per cercare di colmare il gap. Occhio però anche a Roma e Sassuolo. Squadre giovani e pericolose dove sarà difficile fare punti" le parole della Guarino.
ESEMPIO JUVE – Come il club bianconero, altre squadre hanno deciso di percorrere il sentiero tracciato dalla Juventus. "Ben venga che altre squadre abbiano seguito l'esempio della Juve – conclude infine la 25enne –. Quindi è uno stimolo, ma non credo cambi molto dall'anno scorso. Personalmente affronto la partita con la prima in classifica come con l'ultima".




