Le pagelle del Foggia - Fedato inoffensivo, Agnelli in gol dopo anni
Dimitri Conti
Tarolli 6 - Si deve arrendere tre volte ma lo fa senza alcuna colpa reale. Anzi, prima dell'immediato 1-2 ospite aveva anche salvato una conclusione di Chiaretti all'angolino.
Gerbo 6 - Riposizionato basso a destra nella linea difensiva, non gioca una brutta partita. Soprattutto nella prima mezz'ora è molto attivo nel proporsi in avanti.
Loiacono 5 - Nell'emergenza generale Stroppa è costretto a schierarlo centrale. La mossa non paga, dato che sia sulla prima che sulla seconda rete commette gli errori decisivi.
Martinelli 5,5 - Sicuro in avvio, causa anche il rigore a favore dei suoi. Nella ripresa si innervosisce e rischia, lasciando anche scoperto il suo lato sulla rete di Kouamé.
Celli 6 - La fascia sinistra è territorio buono per le sue gambe. Lui la percorre in su e giù per tutti i novanta minuti, sfornando anche traversoni interessanti.
Agnelli 6,5 - L'esperto centrocampista ritorna a segnare in Serie B dopo quasi quindici anni. E lo fa grazie alla perfetta esecuzione del calcio di rigore, spedito sotto il sette.
Vacca 5,5 - Sulla carta dovrebbe costruire lui le trame di gioco dal basso, ma in pratica ciò avviene davvero raramente. O meglio, lui ci prova ma la precisione non lo assiste.
Agazzi 6 - Non gli si può certamente imputare poca volontà o uno spirito di sacrificio non sufficiente. Impegna anche Alfonso con un bel destro diretto all'angolo basso.
Fedato 5 - Oggi Stroppa lo fa partire dalla fascia destra. Rimane in campo più di un'ora, risultando però sempre inoffensivo e lontano dall'azione. Esce infuriato. (dal 63' Chiricò 6 - Stroppa cambia insieme i due esterni d'attacco. Lui è quello che prova maggiormente ad incidere ma non ha fortuna. Potrebbe farlo da punizione ma il suo mancino è centrale).
Beretta 5 - Abile nel giocare di fisico, molto meno nel far male. Si crea la prima grande chance dal nulla. Sulle due successive è abile sì con il corpo ma non centra poi la porta.
Calderini 6 - La sua uscita dal campo è salutata tra i fischi dello Zaccheria. In realtà la sua prova non era stata così disastrosa. Qualche spunto buono a sinistra. (dal 63' Floriano 5,5 - Rimpiazza Calderini sul lato sinistro. Qualche discreta discesa ma oltre ad un tocco che libera Agazzi al tiro e ad una punizione guadagnata da zona interessante, il resto è poco).




