Le pagelle del Man City - Sanè devastante, assist e gol per Gabriel Jesus
Dennis Magrì
Caballero 6 - Assiste al match da spettatore non pagante, sporca i guantoni nel finale con un buon intervento su Snodgrass.
Sagna 6 - In avvio soffre la rapidità di Antonio. Poi si ritrova a lottare con Lanzini e vince ogni singolo duello sulla sua fascia di competenza.
Otamendi 6.5 - Sicuro, deciso e duro contro un avversario altrettanto tosto come Carroll. Lo anticipa su ogni pallone vagante e non gli concede metri.
Stones 6 - Elegante con il pallone tra i piedi, una garanzia in difesa. Non ha granché da fare, visto che il West Ham si avvicina raramente dalle sue parti.
Kolarov 6 - Avanza spesso e volentieri, non si lascia intimorire da Feghouli. Attacca alto il portatore di palla avversario e gioca quasi da centrocampista.
Touré 6.5 - Lui, a differenza di Kolarov, si abbassa sulla linea dei due centrali di difesa per dare il via ad ogni manovra del City. Regista e frangiflutti, un tuttofare indispensabile per Guardiola. Segna il rigore del definitivo 0-4.
Silva 7 - Con il pallone tra i piedi, come al solito, fa ciò che vuole. Illumina negli ultimi trenta metri, smista il pallone e segna la rete che spalanca le porte del successo ai Citizens. Dall'80' Delph s.v.
De Bruyne 6.5 - Si vede a sprazzi, ma quelle poche volte in cui si accende è immarcabile. Meravigliosa l'azione con cui sblocca il risultato: triangolo perfetto con Gabriel Jesus e piattone angolatissimo per lo 0-1. Dal 68' Fernandinho 6 - Partecipa alla gestione del pallone nel finale di partita.
Sterling 7 - Corre tanto e, rispetto al solito, è anche preciso negli ultimi venti metri: serve a Gabriel Jesus l'assist per lo 0-3 e mette a ripetizione palloni interessanti nell'area di rigore avversaria. Nella ripresa conquista anche un calcio di rigore. Dal 75' Aguero s.v.
Sanè 7 - Incontenibile ogni volta che parte palla al piede. Sembra giocare in questa squadra da una vita: s'intende a meraviglia con Silva e con gli altri compagni, è una continua spina nel fianco di Byram.
Gabriel Jesus 7 - Ha voglia di fare, di mettersi in mostra, di dimostrare. Non dà punti di riferimento in avanti, mette sui piedi di De Bruyne il pallone dello 0-1 e cala il tris nel finale di primo tempo.




