Materazzi: "Quando giocavo cori contro di me ovunque, ora sono tutti moralisti"
Alessandra Stefanelli
Intervenuto in diretta Instagram con l’inviato delle Iene Nicolò Devitiis, l’ex difensore Marco Materazzi ha ripercorso alcuni episodi della sua carriera, a cominciare inevitabilmente dalla testata di Zinedine Zidane ai Mondiali 2006: “In quel momento non me l’aspettavo. È stata la mia fortuna. Se mi preparavo finivamo entrambi negli spogliatoi. "C'era stato un contatto in area. Lui nel primo tempo supplementare sfiorò il gol e Rino mi chiese di marcarlo stretto. Dopo il primo scontro gli chiesi scusa e lui reagi male. Al terzo scontro gli ho sbroccato.
Lui mi disse 'la mia maglia te la do dopo', io gli risposi che preferivo la sorella…”.
Materazzi parla poi anche dei cori allo stadio e della gestione delle multe: “In ogni stadio mi facevano cori contro. Adesso invece sono tutti moralisti, i giudici sportivi non capiscono un.... I buu contro Balotelli? Non è una forma di razzismo, cercano di non far giocare bene gli avversari . Li fanno perché ti temono. C'è il giudice che vuole farsi bello facendo le multe e chiudendo le curve, ma alla fine a cosa serve?”, ha concluso.




