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Ordine (CdS): "Gazidis, lo zero non è soltanto in italiano"

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Luca Bargellini
mercoledì 4 marzo 2020, 14:42Archivio 2020
autore Luca Bargellini
04.03.2020 14:42Archivio 2020
FotoTUTTOmercatoWEB

Franco Ordine firma del Corriere dello Sport ha analizzato il tema dell'enorme frattura venutasi a creare in seno al Milan a causa della rottura dei rapporti fra Ivan Gazidis e il duo Boban-Maldini. Sul manager sudafricano si legge: "Ivan Gazidis ha centrato un record sensazionale: in 18 mesi di discutibile guida del Milan, senza ancora spiccicare una parola d’italiano, è riuscito nell’impresa di far precipitare, agli occhi dei tifosi rossoneri, l’immagine del fondo Elliott e di rispedire il club all’anno zero liquidando in sequenza tre allenatori e altrettanti dirigenti dell’area tecnica, con pesante ricaduta sul bilancio. [...] Gazidis, che all’Arsenal si occupava solo di conti delegando al tecnico Wenger la competenza calcistica, prima si è fidato di Leonardo lasciandogli fare le due operazioni (Piatek e Paquetà) di mercato che hanno appesantito il deficit senza far decollare la cifra tecnica del team, poi ha passato la delega a Boban e Maldini e dinanzi ai primi deludenti risultati dell’autunno 2019 ha deciso di fare tutto da solo.

Così è andato in Germania, ha contattato Ralf Rangnick, ha raggiunto un accordo di massima (che prevede una penale in caso di mancato rispetto) per la prossima stagione, senza informare i suoi due più stretti collaboratori che l’hanno scoperto sui giornali. A dire il vero, il sud-africano, arrivato a casa Milan con la fama e la promessa di moltiplicare gli introiti da sponsor, ha prodotto risultati egualmente deludenti nel suo settore, perché i ricavi sono crollati a dispetto dei ripetuti cambi di manager assunti. [...] Ma l’ultimo capolavoro realizzato da Gazidis è il seguente: da un sondaggio effettuato presso la tifoseria rossonera, la scelta di Rangnick è risultata osteggiata dal 90%, che vuol dire zero fiducia nel futuro e nella scelta del modello Arsenal".