RBN - Moggi: “Altro che Coronavirus...i marziani hanno invaso il cervello delle persone”
Redazione TMW
Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Cose di Calcio’, (in onda dalle 13 alle 15 anche sul 68 del dtt terrestre nazionale) è intervenuto l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi: “PSG e Lione come fanno a giocare in Europa se il calcio non riparte. Secondo me invece del Coronavirus i marziani hanno invaso il cervello delle persone. Il calcio è un’azienda importante, dà lavoro a tantissime persone e paga tanti soldi al fisco, la si vuole distruggere. Se fermi il campionato oggi tante squadre potrebbero fare ricorso, penso ad esempio alla Roma che è a tre punti alla Champions o alle squadre che retrocederanno. Tanto di cappello alla Germania che ha perso la guerra e ora sono davanti a noi. Da loro il protocollo dice che se qualcuno si ammala non bisogna dirne il nome, bisogna isolarlo e continuare a giocare come se nulla fosse. Questo è il modo di operare, non come in Italia dove non si prendono decisioni mai in nessuna maniera e se si prendono sono interessate. Ognuno pensa al proprio interesse e va per la propria strada”.
C’è paura nel riprendere?
“La realtà è che non abbiamo gli uomini giusti al comando dell’operazione, ci vorrebbe gente che non ha paura e non allo sbaraglio, come in Germania. Fare i nomi dei calciatori positivi vuol dire spaventare. Il nostro sistema è illogico, gestito da gente che ha paura. Andremo nei casini perché abbiamo al comando gente che non ha la personalità per decidere. Tante società senza i soldi delle tv chiuderanno il bilancio in rosso”.




