Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Roma, De Sanctis: "Skorupski il mio erede, troppe chiacchiere su Benatia"

autore
Marco Frattino
domenica 8 giugno 2014, 22:452014
autore Marco Frattino
08.06.2014 22:452014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Presente a Pescara per il primo Memorial Zucchini, il portiere della Roma Morgan De Sanctis ha rilasciato una intervista a Sky Sport. Queste le parole dell'ex Napoli, riportate da Vocegiallorossa.it: "Se mi manca il Mondiale? Era previsto da marzo dell'anno scorso, quando ho fatto una scelta che si è rivelata corretta. L'Italia nel mio ruolo è ben coperta, in primis da Buffon e poi anche da altri ragazzi. All'interno del gruppo c'è grande consapevolezza di poter fare un ottimo Mondiale e sarà fondamentale partire bene. L'Italia potrà fare bene perché, una volta superata la fase a girone, potrà essere pericolosissima per tutte. Spagna, Germania, Argentina e Brasile hanno qualcosa in più delle altre ma ci potranno essere delle sorprese".

Il 'caso' Benatia? "Ha parlato già il direttore Sabatini. In questa vicenda ha stonato l'eccessiva chiacchiera che c'è stata da parte di tutti quindi mi guardo bene dall'aggiungere dell'altro".

Chi sarà l'erede di DeSanctis? "Skorupski, sicuramente. Ha avuto modo di fare le ultime partite di campionato, ha mostrato il suo valore. C'è un programma da parte della società su di lui e l'anno prossimo giocherà qualche gara in più. La Roma ha un talento smisurato in casa e cercherà di farlo crescere bene. Io darò volentieri una mano per dare il mio contributo".