Sconcerti sul CorSera: "C'è qualcosa di epocale nel sorpasso dell'Inter"
Tommaso Bonan
"Il calcio monacale ha superato quello bizantino". Questo il titolo dell'analisi con cui Mario Sconcerti, prima firma del Corriere della Sera, commenta oggi il cambio in testa alla classifica di Serie A: "C’è qualcosa di epocale nel sorpasso dell’Inter, almeno nelle piccole epoche del calcio. È stata ripresa e superata la squadra che da otto anni e mezzo domina. Ed è stata ripresa quando ormai era nell’aria un profumo di sufficienza. Nell’anno della presunzione la Juve ha avuto la sfortuna di trovare un ottimo avversario allenato da Conte.
Era la peggior cosa capitabile perché Conte è il gesuita dell’eresia sufficiente, vive per punire chi si ferma, chi si accontenta. Il premio è sempre in fondo a un sacrificio costante. Guardando la sua Inter viene da pensare a un altro calcio, non più fatto di schemi ma di insistenza, di oscurità, di espiazione. Ma funziona"




