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TMW RADIO - Cobolli Gigli: "Juve, Pirlo scelta coraggiosa. Mi aspetto grandi cose"

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TMWRadio Redazione
lunedì 10 agosto 2020, 14:56Archivio 2020
autore TMWRadio Redazione
10.08.2020 14:56Archivio 2020
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© foto di Filippo Gabutti
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Archivio Maracanã 2020
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L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli a TMW Radio, durante Maracanà, ha commentato l'arrivo di Andrea Pirlo sulla panchina bianconera.

Che ne pensa della scelta di Pirlo?
"E' stato corretto, anche se doloroso, esonerare Sarri. Penso che sia una decisione che ha preso direttamente il presidente Agnelli, che finora aveva delegato ai suoi dirigenti. E lo stesso Agnelli ha preso la decisione di Pirlo, coraggiosa, che è stato un giocatore di grande valore. Credo che sia gradito dallo staff e dai giocatori. E' chiaro che non ha esperienza da allenatore. Ha visione di gioco, ma non ha mai allenato. Ma faccio i complimenti ad Agnelli, è una scelta coraggiosa Pirlo e servirà un grande supporto da parte del presidente e dei tecnici, oltre che della squadra. E' la dimostrazione che la Juve si vuole rimboccare le maniche e vedo anche la necessità di ridimensionare la voce dei costi, che gravano sul club. Da qui arriva il segnale di chi è il vero padrone, ossia Elkann, che ha una quota di azioni che vale 4 volte quella di Agnelli. E credo che lo stesso Elkann ha chiesto di ridimensionare la questione costi, che si ripercuoterà anche sulla prossima campagna acquisti-cessioni".

Si aspetta un anno di transizione?
"No, ma attendo la Champions. Penso che si possano fare anche cose straordinarie. Non uso il termine miracolo, ma la stessa squadra, con i giusti innesti, con rinforzi a centrocampo e con nuovi equilibri in difesa, la stessa squadra può arrivare al decimo Scudetto e a una figura decisamente migliore in Coppa".

Pirlo obbligato a vincere o a costruire?
"A vincere costruendo. A volte la squadra di campioni non ha bisogno di un allenatore, ma di qualcuno che veda il gioco e che sappia guidare la squadra, lasciando che le potenzialità emergano liberamente".

Teme ci possa essere un colpo di scena con Ronaldo?
"Temo ma non troppo. Influenza anche il gioco della squadra, ma ha fatto anche tante cose buone, anche quest'anno. E' un giocatore intelligente e spero che rimanga fino a fine contratto".

Il primo giocatore che si regalerebbe alla Juve?
"Prima di tutto cercherei di trovare un centrocampista e poi un playmaker, che indirizzi il gioco, cosa che Pjanic non è riuscito a fare".