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TMW RADIO - Pecci: “Torino sbilanciato, in Nazionale avrei provato Jorginho”

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Marco Frattino
venerdì 6 ottobre 2017, 11:122017
autore Marco Frattino
06.10.2017 11:122017
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

A margine del 'Festival del Calcio' a Firenze, l'ex calciatore di Torino, Fiorentina, Bologna e Napoli Eraldo Pecci ha affrontato diversi temi legati al mondo del calcio. “Il Napoli - ha detto - è la squadra che gioca il miglior calcio, ma spesso mi piace vedere anche squadre come l'Atalanta o la Fiorentina”.

Si aspettava questo momento dei viola? “Non è un bel momento dal punto di vista dei risultati, ma in Italia c'è troppa differenza tra chi può spendere cifre impensabili e chi non può. La Fiorentina la momento è nella fascia due, questa è la realtà”.

Cosa pensa di Federico Chiesa? “Mi piacciono tutti i giovani, l'importante è mantenere le caratteristiche dei giovani: non devono simulare e protestare eccessivamente. Devono pensare a giocare e crescere”.

Cosa ne pensa di Benassi? “Non riesco a seguire bene tutte le squadre. È chiaro che non è un regista, è più un mediano. Ha delle caratteristiche e vanno sfruttate, l'ho visto giocare bene in Under 21. Un giovane non può arrivare in un posto nuovo e prendere subito la squadra per mano, serve tempo".

A Torino c'è chi ha dubbi su Mihajlovic. “Non lo conosco abbastanza bene, dico solo che il Torino può essere la sorpresa. Sotto il profilo tattico, la squadra è sbilanciata in avanti e incassa troppi gol”.

C'è un parallelismo tra la sua avventura in Nazionale e quella di Verratti? “A un certo punto Bearzot decise di giocare senza regista, rifiutai il Mondiale '82 senza essere certo di avere un posto. Fu molto corretto. Ma io con la Nazionale non ho mai avuto problemi, è sempre stata una gioia vestire la maglia azzurra. Verratti è un buon calciatore, si vivono momenti buoni e difficili. Io, però, in Nazionale avrei provato anche Jorginho”.

Fonte: Dal nostro inviato, Lorenzo Marucci