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TMW RADIO - Valentini: "I club scoprono solo ora il ritiro. C'è chi rema contro la ripresa"

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TMWRadio Redazione
venerdì 15 maggio 2020, 14:32Archivio 2020
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15.05.2020 14:32Archivio 2020
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
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L'ex dirigente Figc Antonello Valentini ha commentato a TMW Radio, durante Maracanà, le ipotesi di ripresa del campionato.

Non c'è un segnale chiaro di voglia di ripartire. Da chi deve venire la mossa decisiva?
"Dalla politica, dal presidente del consiglio. I tecnici e i dirigenti della Federazione calcio hanno fatto il loro mestiere. Ci sono ancora dubbi su quarantena e ritiri. Ci si accorge solo ora che c'è bisogno del ritiro da parte dei club. C'è chi rema contro il calcio. Giuste tutte le obiezioni e le garanzie che medici sociali e giocatori vogliono. Il rischio zero non può esistere però. Dobbiamo convivere con il virus per diversi mesi ancora. Siamo a pochi giorni dalla ripresa degli allenamenti collettivi con la posizione di alcuni presidenti, sempre gli stessi, che corrisponde alla posizione della squadra in classifica. La questione dei ritiri la sanno dal 18 aprile e se ne ricordano solo oggi".

Si tirano in ballo in maniera negativa gli interessi economici, che ci sono anche in altre attività:
"Il calcio è un settore produttivo come la moda, lo spettacolo e altro. Perché non ha il diritto di partire. Non si deve giocare a tutti i costi, lo ripeto, ma come gli altri settori ha il diritto e il dovere di pensare a come riprendere. Il calcio produce e versa tasse per 1,3 miliardi di euro, che servono per tante cose".