Vecchi: "Zaniolo-Nainggolan all'epoca fu un affare sia per l'Inter che per la Roma"
Pierpaolo Matrone
Nicolò Zaniolo è da pochissimo tornato in campo dopo la rottura del legamento crociato, ma ha già avuto modo di segnare e di essere al centro di una polemica con Mancini e Fonseca coprotagonisti. Stefano Vecchi, che lo ha allenato nella Primavera dell'Inter, ne ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "Di lui ho bei ricordi. E gli voglio bene. Si vedeva che aveva grandi potenzialità, ma ogni tanto andava stimolato e provocato. Arrivò all’Inter con altre aspettative, pensava di andare subito con Spalletti.
In Primavera gli bastava poco per fare la differenza, era devastante. Spalletti lo apprezzava, ma volevano da tempo Nainggolan e hanno preferito un giocatore più pronto. A quel tempo l’affare era di entrambi. Poi è stato bravo Di Francesco a crederci. A Nicolò però dico di allenarsi sempre al massimo, lui che vive di grande fisicità".




