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Zazzaroni (CdS): "Conte si è lamentato di tutto. Ma contano i risultati"

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Luca Bargellini
lunedì 2 dicembre 2019, 10:34Archivio 2019
autore Luca Bargellini
02.12.2019 10:34Archivio 2019
FotoTUTTOmercatoWEB

Fondo del direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni sulla giornata di Serie A che ha sancito il nuovo sorpasso dell'Inter sulla Juventus. "In quattordici giornate Antonio “Cesare” Conte, che forse non gradirà il nostro titolo (fa lo stesso: continuerò a considerarlo il miglior tecnico del momento ma con un carattere brutto come il peccato) è riuscito a guadagnare 8 punti sull’ultimo Spalletti, mettendosi dietro la Juve, e a risollevare la squadra in Champions. Naturalmente lungo il percorso si è lamentato di tutto e tutti, ha attaccato stampa, società, mercato, perfino i parenti lontani: alle accuse, alcune infondate e evitabili, ha però fatto seguire i risultati e fino a quando i risultati lo sosterranno potrà permettersi sfoghi di ogni tipo, almeno secondo Marotta.


In undici mesi Beppe “Cesare” Marotta ha mostrato al nostro calcio cosa voglia dire saper fare il dirigente, avere esperienza e buonsenso: gestire l’uscita di Maurito è stata un’impresa notevolissima, sopportare le sfuriate di Conte sacrificando la propria dignità per il bene comune, anche.
Infine Piero “Cesarino” Ausilio: il meno protetto dei tre si sta prendendo molte soddisfazioni grazie a Lautaro Martinez, nel quale ha creduto per primo quando il ragazzo - 60 partite nel Racing - non aveva ancora ventun anni".