Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Allegri a sorpresa: "Ho un altro anno di contratto, resto alla Juventus"

autore
Alessandra Stefanelli
domenica 28 aprile 2019, 22:06Archivio 2019
autore Alessandra Stefanelli
28.04.2019 22:06Archivio 2019
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ai microfoni di Rai 1, nel corso della trasmissione ‘Che tempo che fa’ condotta da Fabio Fazio, è intervenuto il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri: “Lo Scudetto? Siamo andati in vacanza un po’ prima. Era meglio non andarci, la Coppa ci è andata un po’ di traverso. Il calcio è bello perché bisogna anche accettare le sconfitte. La Champions? Non è una maledizione, sono partite così. Ci sono squadre che hanno impiegato tanti anni. Qualcuno potrà dire che non vinciamo da 23 anni, ma negli ultimi anni il livello europeo si è alzato ulteriormente. Almeno lì siamo simpatici”.
Sul futuro: “Rimango alla Juventus. Ho ancora un anno di contratto”.
Sul cazzeggio creativo: “Credo che sia molto importante. Lavorare è importante, ma bisogna avere la capacità di staccare per affrontare il lavoro. Con i ragazzi mi diverto molto, guai a chi me li tocca. I ragazzi sono straordinari. Io dico sempre ai calciatori ‘ricordate, quello che volete fare voi io l’ho già fatto’. Le esperienze di vita sono quelle che contano, a volte cerco di dare dei consigli giusti. In che lingua glieli do? Per imparare Szczesny ci ho messo un anno… Io il portiere non lo scrivo mai nella formazione della domenica per scaramanzia, quando c’è Szczesny io è un anno che mi metto sulla lavagna e lo scrivo lettera per lettera. È un anno che faccio questa roba”.
Sullo Scudetto: “La vita è bella perché è strana, ora vediamo queste immagini dei trionfi, ma quando sono arrivato alla Juventus che cosa non mi hanno detto i tifosi… Mi viene da sorridere”.


Sul suo libro: “Per me il calcio è un divertimento, se non mi diverto non riesco a essere me stesso. La Juventus fattura tantissimo, bisogna avere ben chiari gli obiettivi e avere una strategia in testa. Non basta scrivere la formazione sui foglietti. Non andavo bene a scuola, però volevo fare il preside per gestirla. Ho imparato che il calcio è un gioco stupido per persone intelligenti. Il grande giocatore sembra che faccia un passaggio semplice, ma non lo è. Più vai giù di categoria e più i giocatori per dimostrare di essere bravi non passano mai il pallone. La semplicità è la chiave, il gioco del calcio va reso molto semplice anche se non lo è”.
Sul famoso episodio della giacca: “Mi stavano rovinando il Natale… quando abbiamo dei giorni liberi, ci sono le feste. In quella gara negli ultimi minuti abbiamo fatto di tutto per prendere gol. L’obiettivo numero uno era non rovinarsi le feste e il giorno libero”.
Com’è allenare Ronaldo? “È un ragazzo d’oro, un grande professionista. Da noi ha alzato molto l’autostima, soprattutto ai ragazzi giovani. Ci sono giocatori come Chiellini, Barzagli, l’anno scorso Buffon, che sono grandi uomini oltre che grandi giocatori. Servono questi giocatori per raggiungere gli obiettivi”.
Sul rapporto con Ambra Angiolini: “Non ci siamo ancora sposati, ma ci siamo sposati appena ci siamo visti”.
Sugli arbitri donna: “Sono arbitri molto validi, poi adesso il calcio femminile è in grande espansione”.