Bosco: "Kean alla Drogba, il secondo gol è pazzesco"
RMCSport Redazione
Andrea Bosco, giornalista e opinionista, a RMC Sport Live Show ha commentato la vittoria della Juventus sull'Udinese nell'anticipo di campionato: "Kean titolare in Champions? E' un talento incredibile. La Juventus aveva di fronte l'Udinese che non è una squadra irresistibile. E' anche vero però che il secondo gol di Kean è alla Drogba, con un numero pazzesco. Ha recuperato la palla, ha puntato la porta e con l'avversario che stava tornando ha messo la palla in gol sul palo del portiere. Partire con Kean contro l'Atletico Madrid è un azzardo. Qualsiasi allenatore del mondo giocherebbe con i suoi titolari come Cristiano Ronaldo e Mandzukic o Dybala. A partita in corso, soprattutto se la Juventus riuscisse a recuperare lo svantaggio io Kean me lo gioco perché dopo tante settimane stasera ho visto una Juventus che si divertiva a giocare. Quelli che hanno giocato poco come Kean, Spinazzola e Caceres hanno fatto bene e hanno messo qualcosa in più. Dispiace molto per l'infortunio di Barzagli, spero che il finale di stagione possa farlo sorridere. In vista dell'Atletico sono due cose che mi confortano: primo le statistiche sono fatte per essere smentite, secondo che Allegri è un uomo mediamente fortunato e confido molto in questa sua qualità. Contestazione tra tifosi? Io da esterno dico che se questi tifosi hanno questo atteggiamento che stiano a casa. Non servono alla Juventus. Sono del parere che i tifosi o fanno i tifosi perbene oppure sono dannosi".
La gara contro l'Atletico quanto può contare per il futuro di Allegri?
"Conta anche perché le voci che rimbalzano, le ultime riguardano Guardiola e sembrano più che semplici voci, ci sono e ne è consapevole anche Allegri. Il mio pensiero è che anche se Allegri dovesse vincere la Champions League alla fine di questa stagione il suo periodo alla Juventus si concluderà. Contro l'Atletico bisogna cercare di giocare in verticale evitando un calcio orizzontale perché non serve contro di loro. Bisogna rischiare e giocare a uomo come fanno anche altre squadre. La differenza in Europa ormai la fa la velocità abbinata ovviamente alla tecnica. L'Ajax ha fatto una partita spettacolare con Tadic che in questo momento è il più forte falso nueve che c'è".




