Costacurta: "FIGC? Non mi mancano le sue logiche di diplomazia"
Gaetano Mocciaro
Intervistato da Tuttosport, Alessandro Costacurta parla della sua esperienza in Federazione: "Mi manca il commissario per il lavoro, non la Federazione con le sue logiche di diplomazia. Sono un uomo di azione, non di mediazione e faccio fatica a scendere a compromessi, anche a casa (sorride...)".
sulla scelta di Mancini ct: "Abbiamo ricevuto pressioni, mi sono scontrato con molti ma... Però io conosco il Mancio da quando vincemmo insieme il Mondiale militare nell'88. E poi ero andato a vedere il modo in cui giocava il suo Zenit, con pressing alto e palla in verticale. Ha portato leggerezza nella competenza, ma soprattutto il Mancio sa 'tirare fuori' i giocatori che ne hanno le potenzialità. In Italia ce ne sono, ma devono trovare la persona giusta nel posto giusti, come capitò a me con Sacchi, per esempio".




