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Inter-Juve, -2 Conte e la linea di continuità: è Asamoah

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Andrea Losapio
venerdì 4 ottobre 2019, 17:49Archivio 2019
autore Andrea Losapio
04.10.2019 17:49Archivio 2019
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Arrivato nell'estate del 2012 alla Juventus, Kwadwo Asamoah nell'Udinese giocava da centrale di centrocampo, anche con discreti risultati. Perché i friulani arrivavano costantemente in zona Champions, grazie sia a lui che a Mauricio Isla: pagati 36 milioni - in pacchetto unico - dovevano essere le primissime alternative ai titolari del ruolo, a centrocampo. Isla, reduce da un infortunio, non fu mai parte integrante del gruppo, pur vincendo due Scudetti. Invece Asamoah, dopo qualche panchina iniziale, riuscì a ritagliarsi il ruolo perfetto sull'out sinistro.

La miglior Juventus di Conte non è difficile da disegnare. In porta Buffon, difesa con la BBC, Barzagli Bonucci Chiellini, a destra Lichtsteiner e a sinistra, appunto, Asamoah. A centrocampo l'unico dubbio, in panchina ci andrebbe Marchisio per lasciare spazio a Pirlo, Vidal e Pogba. Davanti l'estro di Tevez e Fernando Llorente, autore di 16 gol alla fine del primo anno in bianconero.

La continuità è quindi Kwadwo Asamoah, fido scudiero dell'allenatore. Dopo anni in bianconero ha deciso di vestire il nerazzurro, facendo il salto della barricata a parametro zero, completamente in controtendenza rispetto agli ultimi anni, dove è la Juventus a prendere i migliori giocatori in scadenza. Asamoah sulla fascia ha totale affidabilità, forse rispetto alla Juventus dei tempi c'è meno qualità a metà campo, in attesa di testare quella dietro, dove Godin, Skriniar e de Vrij rappresentano comunque un bel muro.