Juve, Allegri: "L'inesperienza si paga. Dybala? Buoni segnali per martedì"
Antonino Sergi
Ha parlato così Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro la Spal. "Ci tenevo perché i ragazzi hanno fatto una buona prestazione, abbiamo preso il secondo gol di inesperienza. Abbiamo avuto anche una buona reazione nel secondo tempo ma senza riuscire a pareggiare la partita. Gozzi ha fatto una buona partita anche quando è uscito Barzagli, così come Kastanos anche se fa un po' fatica da mezzala mentre Nicolussi quando è entrato ha fatto una bella partita. Ci sono risposte positive in vista di martedì. Matuidi rientrerà, Douglas Costa vedremo, Chiellini domattina vedremo se comincia a correre mentre Emre Can va molto meglio. C'era bisogno di gente che aveva motivazioni, dovevamo valutare le condizioni di Cuadrado e Barzagli. Peccato che Cuadrado sia fuori dalla lista Champions, sono contento della giornata ma dispiace perché non meritavamo la sconfitta ma l'inesperienza si paga. Chiellini? Dopo Cagliari stava bene, ha i polpacci che ogni tanto fanno cilecca e speriamo di recuperarlo al meglio".
Rimanendo sulle scelte di oggi in previsione di martedì, rispetto ad altri giocatori Dybala deve giocare di più per andare a regime?
"Paulo è un giocatore che più gioca e più trova condizione, anche oggi si è dato da fare. Si è divertito, non stava attraversando un bel momento a livello psicologico. Mi ha dato una bella risposta, per lui è la cosa più importante. Sai benissimo che con compagni del genere devi sempre combattere. Sono contento di quello che ha fatto oggi, è un bel segnale per martedì. Ci sarà bisogno di tutti".
Il cambio di Kean? Sta scaldando le gerarchie?
"Ho tolto Kean perché è un giocatore giovane che ha speso tanto. Ho preferito toglierlo, quando comincia a sfilarsi vuol dire che non ne ha più. Come centravanti lui è la riserva di Mandzukic con caratteristiche diverse. Averlo in queste condizioni è importante".
A lei interessano i titoli più che i record
"Basta anche vincere di un punto, per fare record devi concentrarti solo su quello. Noi martedì abbiamo la partita di Champions che vale molto di più. Abbiamo fatto dei numeri impressionanti. Non è stato facile, la forza della Juventus è che quando gioca le partite le porta a casa. La squadra ha fatto risultati importanti negli scontri diretti, per vincere il campionato devi vincere trenta partite e siamo sempre arrivati a quota novanta. Ripetersi per il Napoli come l'anno scorso non era semplice, di solito gli Scudetti li vinci con qualche punto in meno".




