Mourinho: "Inter? Mi sono sentito a casa dopo due gare grazie a Moratti"
Pietro Lazzerini
José Mourinho, allenatore a piedi dopo l'esperienza al Manchester United, ha parlato a margine del forum annuale dell'Associazione nazionale degli allenatori di calcio del Portogallo: "Quando sono arrivato in Italia, la nostra prima partita è stata con la Sampdoria, mentre la seconda giocammo contro il Catania. Abbiamo vinto con un autogol all'81'. Erano tutti felici, a parte il sottoscritto. A Moratti, il proprietario del club all'epoca, dissi: "Sì, tre punti...".
E lui: 'Mister, abbiamo vinto! Tre punti fantastici'. E ho pensato, 'Ottimo! Sono a casa'. Sono arrivato in Italia nel 2008 e ho trovato un campionato dove si privilegiavano gli aspetti difensivi, con modelli super difensivi ma di grande organizzazione. Volevamo diventare campioni, ma abbiamo incontrato grandi difficoltà".




