Roma e la difesa, la coppia che scoppia. Solo il Milan cambia di più tra le big in A
Dario Marchetti
“Gli scudetti si vincono in difesa” è un assioma riconosciuto in maniera trasversale, quantomeno in Italia. La Juventus ne è un esempio lampante. All’organizzazione societaria ha unito negli anni acquisti mirati e poche cessioni, soprattutto nel pacchetto arretrato. La BBC ha fatto le fortune dei bianconeri prendendo vita nella stagione 2011-12, la stessa d’insediamento degli americani a Roma. Se a Torino Barzagli, Bonucci e Chiellini sono stati separati solamente un anno, lo stesso non si può dire per i centrali giallorossi.
SENZA PACE - Da Luis Enrique in poi si sono susseguite 6 coppie differenti. La prima è stata Kjaer-Heinze, ma si cambia dopo un anno con Marquinhos-Castan. Solo il secondo viene confermato, mentre l’altro vola a Parigi in cambio di una bella plusvalenza. Al suo posto arriva Benatia, con il brasiliano confermato. Stessa sorte, però, tocca al marocchino che a fine stagione (13-14) vola al Bayern Monaco. Il secondo anno di Rudi Garcia, allora, cambiano entrambi. Spazio a Manolas e Yanga-Mbiwa. Quest’ultimo lascerà subito per Rudiger che insieme al greco formerà la coppia di centrali per le successive due stagioni. L’era Di Francesco, invece, viene segnata dal duo Manolas-Fazio. Ora con Fonseca la linea dei centrali cambierà ancora.
L’argentino potrebbe restare, ma non è detto che parta tra i titolari. Petrachi cerca due difensori con la speranza che possano formare la coppia del futuro o almeno rimanere per più di due stagioni. I nomi fatti sono quelli di Mancini, Bartra, Nkoulou e Alderweireld.
LE ALTRE - Insomma, Fonseca e la Roma cercano stabilità. Forse non basterà a vincere gli scudetti come dicono in molti perché il gap con la Juventus rimarrebbe comunque ampio, ma servirebbe a essere più competitiva con le squadre che quest’anno l’hanno preceduta. Anche il Napoli, prendendo in esame sempre il periodo della gestione americana a Roma, ha cambiato i suoi centrali. Ma in 8 stagioni le coppie di fatto sono state tre. La più duratura quella composta da Koulibaly e Albiol. L’Inter, nonostante gli alti bassi degli ultimi anni, ha comunque modificato meno della Roma con 4 coppie. Ora ha in Skriniar-De Vrij ha trovato la giusta alchimia e a questi è stata capace di aggiungere anche Godin. C’è anche però chi cambia più dei giallorossi. Stiamo parlando del Milan. Sette coppie in 8 anni per una media molto facile da calcolare, quasi una diversa a stagione. I risultati dei rossoneri, infatti, sono stati ben al di sotto delle aspettative con Romagnoli sballottato da un compagno di reparto all’altro. Quest’anno cambierà ancora, proprio come la Roma e le due squadre sono chiamate a rispondere presente dopo una stagione molto deludente.




