Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

TMW RADIO - Pazienza: "Juventus favorita? No, il Napoli"

autore
TMWRadio Redazione
venerdì 9 agosto 2019, 08:26Archivio 2019
autore TMWRadio Redazione
09.08.2019 08:26Archivio 2019
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Ascolta il podcast
Archivio Stadio Aperto 2019
00:00
/
00:00

L'ex calciatore e ora tecnico Michele Pazienza ha parlato a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio, dei temi più caldi del calcio italiano.

Sulla Juventus
"Non la vedo favorita. Oltre alla guida tecnica, ha cambiato un po' di giocatori. Può trarne vantaggio il Napoli, che ha tenuto il tecnico e ha messo le basi per questa stagione. Servirà ancora intervenire sul mercato, soprattutto in attacco. Milik? Si è ripreso bene dai due gravi infortuni, si è reso subito utile. Serve continuità e credo sia fondamentale per il Napoli a raggiungere il suo obiettivo. Io spero arrivi James, perché Ancelotti lo ha chiesto e lo conosce bene".

Sulla Fiorentina
"Badelj e Pulgar? Il secondo è importante, così come il primo. Va fatto comunque un ringraziamento ai Della Valle e anche a Commisso, che ha riportato un po' di entusiasmo. La passata stagione c'è stata un po' di confusione, cambiare Pioli nel finale non è servito. Montella aveva un modulo diverso e ci voleva tempo. Per fortuna l'ha confermato, capendo che ha bisogno di lavorare per dare un'idea di gioco. Chiesa? Mi auguro che sia rimasto perché lo ha voluto lui e non per la forza della società. Se uno rimane controvoglia è un danno e non un vantaggio".

Sul Bologna
"Da quando è arrivato Mihajlovic la squadra ha una identità, gli ha trasmesso il suo carattere. Non so vedere un Bologna senza di lui. E' un combattente, supererà anche questo male. Non mi sorprenderei se il Bologna fosse la sorpresa del campionato".