Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Crotone, Stroppa: "Perso contro un'ottima squadra, dobbiamo crescere in fase realizzativa"

autore
Paolo Lora Lamia
sabato 21 novembre 2020, 17:34Archivio 2020
autore Paolo Lora Lamia
21.11.2020 17:34Archivio 2020
Le dichiarazioni di Stroppa dopo Crotone-Lazio 0-2.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il tecnico del Crotone Giovanni Stroppa ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio: “Sembrava che all’inizio non si potesse giocare. Poi però il campo ha tenuto bene, è migliorata la condizione del vento ed è venuta fuori una partita abbastanza giocabile. Chiaramente la Lazio ha dimostrato di poter fare una partita più sporca rispetto al solito, mentre noi negli episodi potevamo essere un po’ più determinati. Avevamo comunque di fronte una squadra tosta”.

Come vi siete svegliati questa mattina e com’è stato giocare questa partita?
“Le notizie riguardavano le possibilità di giocare, il campo era in perfette condizioni quando ci siamo presentati allo stadio. Poi le condizioni sono peggiorate, vedendo qualche video che girava. Ci veniva detto che la situazione era sotto controllo e fortunatamente non c’erano persone coinvolte”.

Perché questa squadra fa così fatica a concretizzare le occasioni?
“Secondo me i gol fatti sono pochi rispetto a quanto costruisce la squadra. Ieri in conferenza ho detto che si esce col lavoro da questa situazione. Creiamo le occasioni e questo è il dato importante per me: perché in area arriviamo. Sicuramente il risultato di due settimane fa col Torino ci aveva dato consapevolezza, perché le prestazioni ci sono sempre state. Io col mio lavoro devo portare la squadra ad arrivare lì: ora dobbiamo buttarla dentro. Anche se sembra contraddittorio, i nostri attaccanti sono sempre tra i migliori. Dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo”.

Forse manca un po’ di qualità per centrare la salvezza.
“Le giocate devono arrivare attraverso il gioco, ma anche da duelli individuali. Talvolta sbagliamo tecnicamente, anche se non è solo questo il nostro limite. La squadra crea, è viva e ha trovato un’autostima anche in questa categoria. Oggi di fronte avevamo un avversario importante, ma comunque abbiamo fatto una buona partita”.

Se a gennaio non arrivano rinforzi in avanti, salvarsi sarà dura.
“Parlate con la società. C’è anche un discorso di assenze, visto che fino ad oggi abbiamo giocato senza Dragus e Riviere. Non avevamo alternative per mettere in campo forze diverse”.