Emergenza Coronavirus. De la Hoya sogna di far ripartie la boxe il 4 luglio. Esperti contrari
Tommaso Maschio
L'ex campione di boxe Oscar de la Hoya è al lavoro per far ripartire lo sport che lo ha reso ricco e famoso e guarda al quattro luglio, una data simbolo per gli USA. “La boxe deve ripartire e se lo fa vuol dire che tutto il paese potrà tornare a sorridere perché la gente ha bisogno anche di intrattenimento, di un modo per distrarsi in questo momento difficile. Una cosa è il mondo con la boxe, ben altro è il mondo senza la boxe.
- continua de la Hoya - Il sistema sappia che sono pronto per organizzare una riunione con dieci incontri il 4 luglio. Si faccia avanti chi ha voglia di fare un passo avanti, ma uscire dall'emergenza, state tranquilli, che lo faremo tutti insieme". Una ripartenza che non sarà facile visto che nella boxe, secondo tutti i massimi esperti mondiali, il rischio di trasmissione del virus è altissimo.




