Stringara: "Lautaro forte ma non è tutto oro. Consiglio Harit alle italiane"
esclusivaLorenzo Marucci
La ripresa del campionato e il mercato. Con l'Inter al centro della chiacchierata. Paolo Stringara, allenatore ed ex calciatore nerazzurro, è intervenuto durante il TMW News, il salotto televisivo di Tuttomercatoweb.com. E da tecnico ha inizialmente detto, a proposito delle numerose partite ravvicinate che si prospettano: "Non sarei preoccupato nel senso che se anche dovessero essere un problema, lo saranno per tutti. Ogni allenatore sarà curioso di vedere come si riparte e come andrà questa seconda parte di campionato particolare. Ripeto, se ci saranno ostacoli, ci saranno comunque per tutti".
Da ex interista che cosa pensa del possibile passaggio di Lautaro al Barcellona e come lo sostituirebbe?
"E' il primo anno che fa vedere ottime cose anche perchè ha trovato spazio. E' ancora giovane e ha margini di miglioramento. Se il Barça lo cerca insistentemente, significa che ci vede cose importanti. E' un ottimo giocatore e farà molto bene, però finora non credo che quel che ha fatto vedere sia tutto oro e da cifre così pesanti".
Lei quest'anno ha lavorato con Klinsmann e conosce molto bene il campionato tedesco: le chiedo che cosa pensa di Timo Werner, possibile sostituto di Lautaro...
"Buon giocatore ma la Bundesliga pur essendosi livellata ultimamente verso l'alto, è sempre un campionato particolare e c'è il punto interrogativo su come certi giocatori si possano adattare alla Serie A che resta uno dei tornei più difficili. Gli argentini sono quelli che si adattano meglio".
Un nome giusto per sostituire Lautaro?
"Ci sono tanti ottimi calciatori e non saprei indicarne uno. Posso semmai dire che in Bundesliga mi piace molto, ma è un altro tipo di giocatore, Harit dello Schalke 04, trequartista. Lo consiglio a tutte le italiane. Può fare la differenza e quando non trova la posizione giusta comincia ad arretrare e ad allargarsi. Può fare bene da noi. Ricorda un Mertens che parte più da lontano e che può prender palla anche dai difensori. Non capisco come il City e il Barça non abbiano pensato a lui".




